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Controlli del Commissariato Librino: scoperte numerose irregolarità all’interno dei Villaggi

Gli agenti hanno effettuato controlli straordinari volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere di competenza

Nei giorni scorsi, su disposizione del questore Mario Della Cioppa, personale del commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere di competenza con particolare riferimento ai reati in materia ambientale, truffa aggravata per il conseguimento di erogazione pubbliche e lavoro in nero.

Particolare rilevo assume il controllo all’interno di un Villaggio, nel fulcro del sito protetto dell’Oasi del Simeto, al cui interno sono state sorprese due persone, un elettricista e l’altro custode del Villaggio, entrambi senza un regolare contratto di lavoro, intenti a gestire illegalmente rifiuti speciali pericolosi derivanti dalle opere di manutenzione di detta struttura, in particolare materiale elettrico, di risulta e ferroso non bonificato; pertanto, sono stati indagati in stato di libertà per il reato di gestione illegale di rifiuti speciali e detto materiale sottoposto a sequestro penale preventivo.

Accertato anche che, l’elettricista, lavorava in condizioni non sicure e senza indossare i sistemi di protezione.

Altra attività all’interno dei villaggi Primo Sole Secondo, Primo Sole Beach e Nettuno, ha permesso di individuare diversi inquilini di ville che, a fronte di un canone mensile per uso abitativo o stagionale per il periodo estivo, non hanno registrato i relativi contratti di locazione all’Ufficio delle Entrate e, fatto di rilievo, che in una delle ville, con piscina annessa e corte esterna, abita un uomo sottoposto agli arresti domiciliari; che, tra l’altro, è stato sorpreso all’interno della propria abitazione con una persona estranea al nucleo familiare e, ancora, con un impianto di videosorveglianza che riprende la pubblica via e che è stato rimosso e, pertanto, verrà segnalato all’autorità giudiziaria.

Ancora, nei villaggi della zona di San Francesco La Rena, sono stati sorpresi 5 guardiani in nero e, in diversi casi, percettori del reddito di cittadinanza e pertanto segnalati alle autorità competenti.

Ulteriore attività eseguita nelle vie Calici e Ancipa, ha consentito di accertare la presenza due grosse attività commerciali, un deposito di pneumatici e un rivenditore di gomme (con migliaia di pneumatici) totalmente abusive e, fatto di rilievo, che erano gestite da 2 dipendenti di una società che insiste all’interno dell’aeroporto di Catania.

Per i fatti di cui sopra e per quanto di competenza, sono stati informati gli enti della Guardia di Finanza, Ufficio delle Entrate, Arpa, Inps e Polizia Locale.


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