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Danneggiata la casa di Caltagirone del Procuratore di Siracusa

Divelta anche una rete di recinzione esterna e danneggiati alberi di agrumi e di ulivo

Ignoti hanno danneggiato la notte del 29 luglio scorso l’impianto d’irrigazione e il cavo elettrico che lo alimentava della casa privata di Caltagirone della procuratrice di Siracusa, Sabina Gambino. Divelta anche una rete di recinzione esterna e danneggiati alberi di agrumi e di ulivo. La notizia è riportata dal quotidiano La Sicilia.

La denuncia alla Polizia è stata presentata dal marito della procuratrice. Diverse le ipotesi al vaglio, compresa quella di un atto vandalico messo in atto da pastori che erano soliti transitare con le greggi nella zona.

Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati della provincia di Siracusa esprime la propria vicinanza e la propria solidarietà al magistrato per l’inquietante episodio e manifesta la propria preoccupazione per l’accaduto, “pur nella certezza che il Procuratore Gambino non si farà intimidire dal vile gesto e proseguirà a svolgere con impegno costante, coraggio ed alta professionalità le proprie delicate funzioni, e auspica che tutte le istituzioni agiscano con tempestività al fine di individuare gli autori e le matrici dell’inaccettabile gesto”.

“La dottoressa Gambino – nostra concittadina e magistrato di grande livello – ha tutta la nostra stima e solidarietà. Fin dai primi giorni della mia professione forense, ho avuto modo di apprezzarne le doti professionali ed umane presso la Procura di Caltagirone, la stessa serietà che ha sempre avuto nei successivi incarichi alla Procura Generale di Catania e alla guida della Procura di Siracusa. E i vili atti di questi giorni non potranno certamente scalfire la sua determinazione a tutela della Giustizia. Quanto accaduto è chiaramente un episodio deprecabile che richiede non solo la più ferma condanna, ma anche l’impegno dell’intera comunità caltagironese a contrastare ogni tentativo di inquinare con infiltrazioni e violenza la convivenza civile della nostra città. Saluto positivamente la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, tenutosi proprio ieri a Caltagirone, che dimostra l’attenzione da parte delle autorità competenti, in una realtà complessa come quella della nostra città che ha bisogno di tornare alla serenità, godendo dei giusti standard di sicurezza, perché la popolazione caltagironese è stata sempre estranea a questo clima che oggi e già da diverso tempo desta inquietudine e che va certamente combattuto con tutti gli strumenti, anche quelli più moderni, in  ausilio delle forze dell’ordine che danno già il massimo”. Lo afferma l’avvocato Salvo Romeo, candidato sindaco di Caltagirone.

“Solidarietà e vicinanza a nome del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania al Procuratore della Repubblica di Siracusa, Sabrina Gambino, destinataria di un gravissimo atto di intimidazione”, così il presidente del Coa Catania Rosario Pizzino. “Ci auguriamo che gli investigatori possano individuare presto i responsabili di queste odiose minacce che non serviranno certo a fermare il lavoro del Procuratore Gambino e della giustizia”.

“Esprimiamo solidarietà al Procuratore della Repubblica di Siracusa, dottoressa Sabrina Gambino, per il danneggiamento subito alla sua casa di Caltagirone. Un gesto ignobile sul quale, siamo certi, gli investigatori faranno piena luce assicurando alla giustizia gli autori. Al Procuratore la vicinanza di Cgil Cisl Uil Siracusa e di tutti i lavoratori della provincia. Il suo impegno avrà sempre il sostegno di tutti i siciliani onesti”.

La Giunta distrettuale di Catania dell’Associazione nazionale magistrati esprime profonda preoccupazione per il grave atto intimidatorio che ha riguardato il Procuratore della Repubblica di Siracusa, dott.ssa Sabrina Gambino. Manifesta massima solidarietà e vicinanza alla collega Gambino, auspicando che le indagini in corso conducano in tempi rapidi alla individuazione dei colpevoli e a chiarire la matrice di tale vile episodio.

Apprendo di danneggiamenti che ignoti hanno arrecato alla abitazione di Caltagirone del procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino. Le indagini in corso devono ancora chiarire i contorni dell’episodio ma, in ogni caso, sono certo che nulla e nessuno potrà fermare l’operato del procuratore alla quale esprimo vicinanza”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

 


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