Continuano i distacchi di energia elettrica che da prima dell’inizio di questa calda estate stanno flagellando il territorio santantonese, rivelandosi un problema tanto per l’economia quanto per la pubblica incolumità. Come già sottolineato in precedenza, al di là degli stacchi domiciliari di elettrodomestici e apparecchi elettronici, sono notevoli i disagi per le attività commerciali, soprattutto per la grande distribuzione, per via dei danni ad apparecchiature di refrigerazione e conservazione e, in generale, a tutti i macchinari industriali, e per i lavoratori in smart working, che perdono continuamente la connessione non garantendo la qualità lavorativa e rischiando di danneggiare mezzi propri e aziendali; senza dimenticare i soggetti fragili, anziani e malati che dipendono da attrezzature mediche legate all’erogazione di energia.
Alla luce di ciò, il sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca torna a tuonare contro il grave disservizio: “Oggi presenterò formale denuncia contro Enel Distribuzione per i continui stacchi subiti dalle utenze. Ancora il forte caldo non è arrivato, si è solo affacciato, e determinati fenomeni sono ormai all’ordine del giorno. Esiste già una mia denuncia firmata con il sindaco di Valverde, che riscontra gli stessi problemi, e a questo punto vorrei capire: la Procura di Catania cosa aspetta per indagare su cosa sta succedendo? È acclarata l’interruzione di pubblico servizio, e nel frattempo Enel Distribuzione continua a incamerare denaro, in quantità elevata, per risolvere questo problema: sta sventrando le strade dell’intero territorio, e non solo il nostro, e il risultato qual è? Non lo sta risolvendo. Perché? Mi sembra che in questa storia qualcosa non funzioni, o funzioni male. Invito ufficialmente, e a gran voce, la Procura di Catania a indagare sulle cause, perché i cittadini, che sono l’ultimo anello della catena, continuano a pagare dovendo assistere a qualcosa che non credo di poter definire in altro modo se non oscuro. Invito la deputazione regionale e nazionale a interessarsi di questo problema per cercare di trovare prima possibile una soluzione”.