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Duplice omicidio nel catanese, il proprietario del fondo agricolo ha confessato

Nella notte l'uomo ha confessato di avere sparato ai due

C’è un fermo per il duplice omicidio di Acireale: si tratta di un uomo sui sett’annni, Giuseppe Battiato, proprietario terriero del fondo in cui sono stati trovati i due cugini assassinati a colpi d’arma da fuoco. Nella notte l’uomo ha confessato di avere sparato ai due.

Risolto in tempi rapidissimi, dunque, il caso dei due cugini uccisi. Non si trovavano per caso in quel fondo agricolo dove sono stati trovati morti i trentenni Vito Cunsolo e Virgilio Cunsolo Terranova, assassinati a colpi d’arma da fuoco nelle campagne nella frazione Pennisi di Acireale.

I carabinieri della compagnia del paese hanno sentito amici e parenti delle vittime molti dei quali, ieri, avevano cercato le vittime che due notti fa non sono rientrate a casa. Il sospetto degli investigatori è che si trovassero in quel casolare di via Roccamena per compiere dei furti di limoni.

Ieri a tarda sera ad Acireale sono giunti molti conoscenti che abitavano al Villaggio Sant’Agata e per un po’ ci sono stati momenti di tensione con i militari dell’Arma.

Vagliata sin da subito dagli inquirenti la posizione di alcuni proprietari della zona e di personaggi che in passato hanno assicurato la ‘guardiania’ di quella zona, coltivata prevalentemente a limoni. Diversi sono stati sentiti in caserma. Fino alla svolta e al fermo dell’agricoltore.

Battiato ha riferito di aver esploso tre colpi con l’arma successivamente fatta rinvenire, “tenuta sotto il cuscino per il timore di subire ulteriori minacce e furti, come negli anni passati era già avvenuto”, nonché di aver successivamente trasportato i due corpi nel luogo del rinvenimento mediante l’utilizzo di una carriola adibita al trasporto dei limoni.

I rilievi, effettuati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Catania e l’ispezione cadaverica effettuata da un medico legale, hanno allo stato riscontrato la versione del Battiato, nell’attesa comunque dei necessari esami autoptici e degli ulteriori accertamenti investigativi finalizzati a riscontrare le dichiarazioni.

Il presunto omicida sarà associato alla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza.


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