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Etna, Cocina: “Nessun dirottamento a Fontanarossa, ma occhio al vento di domani”

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etna in eruzione
Immagine generata con l'intelligenza artificiale

L’emergenza legata all’attività dell’Etna continua a essere monitorata costantemente dalla Protezione Civile regionale. A fare il punto della situazione è Salvo Cocina, dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile Siciliana, che rassicura sull’operatività dell’aeroporto di Catania, pur invitando alla massima attenzione in vista delle prossime ore.


“L’emissione di cenere è al momento incessante – spiega Cocina – ma il vento non interessa l’aeroporto né i principali settori di volo». Una condizione che consente allo scalo di Fontanarossa di continuare a operare, seppur con alcune limitazioni. Al momento si registrano infatti soltanto restrizioni per alcuni voli in arrivo e conseguenti ritardi, senza dirottamenti verso altri aeroporti o riprogrammazioni generalizzate.


La situazione, tuttavia, resta in continua evoluzione. «Tutti devono comunque restare pronti – sottolinea il dirigente della Protezione Civile – perché, se l’emissione di cenere dovesse proseguire, sarà fondamentale monitorare il prossimo cambiamento del vento previsto per domani pomeriggio, che potrebbe modificare rapidamente lo scenario».


Cocina chiarisce inoltre il ruolo delle compagnie aeree nella gestione dell’emergenza. Eventuali cancellazioni, modifiche operative o riprogrammazioni dei voli vengono infatti decise autonomamente dai vettori. «Sono le compagnie aeree, come Ryanair, a stabilire eventuali variazioni del servizio. In questi casi restano a loro carico gli obblighi di assistenza e di riprotezione dei passeggeri previsti dalla normativa vigente», evidenzia.


La Regione Siciliana è comunque pronta a intervenire qualora si verificassero situazioni di particolare criticità. «Se una compagnia dovesse lasciare i passeggeri senza adeguata assistenza, come purtroppo già accaduto nei giorni scorsi, la Regione, attraverso l’Assessorato ai Trasporti e la Protezione Civile, insieme ai gestori aeroportuali, attiverà misure straordinarie di supporto”, conclude Cocina.

Tra gli interventi previsti figurano il potenziamento dei collegamenti con autobus e treni e l’assistenza diretta ai viaggiatori negli scali aeroportuali, con l’obiettivo di ridurre i disagi e garantire la continuità della mobilità anche in presenza dell’attività vulcanica.

Leggi l'articolo originale su Siracusa News