Attualità La denuncia

Gatti morti a Catania. Free Green Sicilia: “Possibili avvelenamenti, il Comune intervenga”

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Cartello gatti

Gatti trovati morti in diverse strade di Catania, alcuni dei quali, secondo Free Green Sicilia, presenterebbero condizioni che potrebbero essere compatibili con episodi di avvelenamento. A denunciare la situazione è Alfio Lisi, portavoce regionale dell’associazione ambientalista, che chiede l’intervento del Comune e dei servizi veterinari dell’Asp.

Le segnalazioni più recenti riguardano via Firenze, dove sarebbe stato trovato senza vita un gattino rosso di poche settimane, e via Verona, dove è stato rinvenuto un altro gatto, bianco e nero. Nella stessa zona, sostiene Lisi, nelle settimane precedenti sarebbero stati registrati altri ritrovamenti analoghi.

Free Green Sicilia parla apertamente di un possibile “gatticidio” e riferisce che alcuni degli animali rinvenuti presentavano un anomalo gonfiore dell’addome. L’associazione ritiene che possa trattarsi di avvelenamento, richiamando valutazioni informali attribuite a veterinari liberi professionisti.

Un’ipotesi che, tuttavia, necessita di accertamenti veterinari specifici per stabilire con certezza le cause della morte degli animali.

Lisi punta il dito soprattutto contro quella che considera un’insufficiente applicazione delle norme e del regolamento comunale sul benessere degli animali. Secondo Free Green Sicilia, da anni viene chiesto al Comune un maggiore impegno nella tutela dei gatti che vivono liberamente sul territorio e delle colonie feline presenti nei diversi quartieri.

Tra le richieste avanzate dall’associazione c’è anche l’installazione, nelle aree interessate dalla presenza delle colonie, di una segnaletica specifica che avvisi gli automobilisti e introduca limiti di velocità a 20 chilometri orari, con l’obiettivo di ridurre anche il numero di animali investiti.

“Il sindaco è la massima autorità responsabile anche del benessere dei gatti che vivono in libertà”, sostiene Lisi, chiedendo inoltre una maggiore presenza dell’ufficio comunale competente e dei servizi veterinari dell’Asp.

L’associazione rivolge infine un appello ai cittadini affinché eventuali episodi di avvelenamento o uccisione volontaria degli animali vengano segnalati alle autorità competenti.