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I Nas negli ospedali siciliani: ambulanze sequestrate, sopralluoghi nell’area antistante al Cannizzaro

A Caltagirone intervento del Nas di Catania nell'area antistante l'ospedale civile, dove sono stati sequestrati tre automezzi ad uso sanitario riconducibili ad associazioni private che si rendevano disponibili anche al trasporto di infermi per fini di lucro

I Nas a Caltagirone

Sottoposte a sequestro penale dal Nas di Palermo due ambulanze riconducibili ad altrettante associazioni di soccorso sanitario, poiché utilizzate in assenza della prescritta autorizzazione. A bordo di uno dei due veicoli, inoltre, erano presenti estintori non revisionati. I legali responsabili sono stati denunciati. Il valore degli automezzi in sequestro ammonta a complessivi 180 mila euro. Il Nas, inoltre, in un’associazione di soccorso di Alcamo, ha proceduto al sequestro penale di 9 bombole di ossigeno medicinale scadute di validità rinvenute a bordo di 3 diverse ambulanze. Il legale responsabile dell’associazione è stato inoltre deferito per la detenzione di 6 estintori non revisionati.

A Caltagirone analogo intervento del Nas di Catania nell’area antistante l’ospedale civile, dove sono stati sequestrati tre automezzi ad uso sanitario riconducibili ad associazioni private – operanti con personale dipendente in regime di volontariato – che si rendevano disponibili anche al trasporto di infermi per fini di lucro. Gli esiti riscontrati dai carabinieri hanno evidenziato mezzi di trasporto mantenuti in condizioni di degrado, in assenza di autorizzazione sanitaria ed equipaggiati con estintori antincendio scaduti di validità. Inoltre, al fine di eludere possibili controlli, alcuni operatori di bordo lasciavano i mezzi in sosta in luoghi distanti dall’ospedale, mentre “reclutavano” gli utenti.

Sopralluoghi del Nas svolti nelle aree antistanti gli ospedali “Cannizzaro” di Catania e “Papardo” di Messina con il sequestro penale di due autoambulanze di associazioni private, entrambe risultate prive di autorizzazione sanitaria e dei requisiti, sebbene avessero appena concluso il trasporto di pazienti sui presidi sanitari.

Il Nas di Ragusa, invece, nell’ambito dei controlli è emerso che un autista e una infermiera, impegnati in servizio con l’ambulanza in assegnazione alla postazione del Pronto soccorso sanitario 118 del comune di Floridia, non erano stati sottoposti alla vaccinazione Covid.


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