Viaggiare è un diritto che deve poter essere esercitato da tutti in modo sereno, dignitoso e sicuro. Spesso, però, le barriere più difficili da superare non sono quelle architettoniche, ma quelle invisibili all’occhio umano. Proprio per abbattere questi ostacoli silenziosi, il Catania Cruise Port compie un passo importante nel percorso dell’accessibilità e dell’accoglienza, annunciando oggi la propria adesione formale al programma internazionale Hidden Disabilities Sunflower.
La struttura portuale catanese, che fa parte della rete di Global Ports Holding (GPH) — il più grande operatore di terminal crocieristici al mondo —, si pone così all’avanguardia nell’inclusione. L’obiettivo è supportare i viaggiatori con disabilità nascoste e creare un ambiente più accogliente per tutti gli ospiti.
Le disabilità non sono tutte uguali e, soprattutto, non tutte si manifestano in modo evidente. Sotto la definizione di “disabilità nascoste” ricadono condizioni fisiche, mentali o neurologiche che non sono immediatamente riconoscibili dall’esterno.
Queste condizioni possono influire in modo significativo sulla quotidianità di una persona, limitandone o rendendone più complesse alcune attività quotidiane, come gli spostamenti, la comunicazione o la gestione di determinate situazioni negli spazi pubblici.
In questo contesto si inserisce la delicatezza del programma Hidden Disabilities Sunflower. Lo strumento cardine è un simbolo semplice e volontario: un girasole. Chi convive con una disabilità invisibile può scegliere, in modo del tutto libero, di utilizzarlo per segnalare, senza bisogno di esplicitarlo a parole, di avere una condizione non evidente.
Questo piccolo dettaglio comunica che il viaggiatore potrebbe necessitare di maggiore attenzione, comprensione, assistenza o semplicemente di più tempo durante la propria esperienza di viaggio. In questo modo, GPH e Catania Cruise Port mirano a garantire che questi ospiti ricevano il supporto necessario, rendendo il terminal crocieristico un luogo più inclusivo, accessibile e attento alle esigenze di ciascun viaggiatore.
L’adesione a questo programma rappresenta un ulteriore impegno della società nel percorso di miglioramento continuo dei servizi offerti ai passeggeri, promuovendo una cultura dell’accoglienza basata sull’ascolto, sulla sensibilità e sul rispetto delle diverse necessità individuali [1]. Il personale del porto viene così sensibilizzato per offrire un servizio sempre più a misura d’uomo.
L’importanza del progetto emerge chiaramente dalle parole della dirigenza. Raffaella Del Prete, General Manager di Catania Cruise Port, ha dichiarato:
“L’inclusione è un valore fondamentale per Catania Cruise Port. Con l’introduzione del programma Sunflower vogliamo offrire ai nostri ospiti un’esperienza di viaggio più serena e consapevole, riconoscendo anche quelle esigenze che non sono immediatamente visibili, ma che meritano attenzione e supporto”.
Con questo passo, Catania Cruise Port conferma il proprio impegno nel rendere il porto sempre più aperto e accessibile, affinché ogni ospite possa sentirsi accolto e accompagnato durante il proprio viaggio.