In tendenza

Importante successo della FILT Cgil CT per i lavoratori di Catania, Comiso, Napoli e Pontecagnano. “Stop alle discriminazioni sui trattamenti integrativi”

I lavoratori di terra del settore del trasporto aereo collocati in CIG in deroga, secondo il sindacato erano stati discriminati rispetto ai lavoratori posti in Cassa integrazione straordinaria

Importante successo della Filt Cgil di Catania, che insieme alla FILT-CGIL Campania si è vista riconoscere  il diritto dei lavoratori di terra del sistema aeroportuale – il riferimento è ai lavoratori degli aeroporti di Catania, Comiso, Napoli e Pontecagnano-collocati in Cassa integrazione in deroga, nel periodo dal 01/03/2020 al 31/12/2020, di ottenere il pagamento del trattamento integrativo a carico del FSTA, il Fondo di solidarietà del trasporto aereo. I lavoratori di terra del settore del trasporto aereo collocati in CIG in deroga, secondo il sindacato erano stati discriminati rispetto ai lavoratori posti in Cassa integrazione straordinaria perché, per l’anno 2020, si sono visti negare il diritto alle prestazioni economiche integrative a carico del Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale.

Le due sigle si erano rivolte allo Studio Legale Associato Biondi che ha ritenuto erronea l’interpretazione resa dalla Circolare Ministeriale n. 8/2020 della normativa applicabile. Successivamente, è stato presentato un nuovo emendamento alla Legge di bilancio per il 2021 che ha avuto esito positivo, con l’introduzione dell’art. 9 comma 3 del D.L. n. 41/2021, si è riusciti ad ampliare il periodo di riferimento prolungandolo fino al 31/12/2020.

Il primo passo è stato dunque quello di sensibilizzare gli esponenti della politica del Paese Italia, Domenico Lombardi Segretario Regionale della Filt CGIL Campania e Alessandro Grasso Segretario Generale della Filt CGIL Catania, si sono rivolti ai deputati Guglielmo Epifani (scomparso poche settimane fa), Marco Miccoli, Simona Suriano, Sergio Puglia e Luciano Cantone, i quali hanno contribuito in maniera determinante a sanare in parte quello che il sindacato ha da subito definito una “grave ingiustizia”.

Dopo varie vicissitudini, lo scorso 15 luglio 2021, il Decreto Sostegni bis, Art.40-ter, che contiene un emendamento presentato dall’Onorevole Cantone, con il quale viene previsto lo stanziamento di ulteriori 12 milioni di euro a favore del FSTA, per provvedere al pagamento del trattamento integrativo dovuto ai lavoratori di terra del settore del trasporto aereo nello stato di Cigd, per l’anno 2020, ha ricevuto la fiducia alla Camera, con 444 voti a favore e 51 contrari e la interrogazione presentata da Cantone si è conclusa finalmente con esito positivo.

“Definiamo ciò che è accaduto sin ora un percorso solidale di grande valore. L’ultimo miglio è sempre quello più difficile, ma la situazione volge in maniera positiva a nostro favore, ora non resta che attendere il passaggio parlamentare al Senato per l’approvazione – commenta Alessandro Grasso – che dovrebbe avvenire entro il 24 luglio. Nel frattempo continueremo a vigilare sino a quando  la nostra giusta istanza non verrà accolta definitivamente. La sinergia tra politica, sindacato, coadiuvata dall’assistenza tecnico giuridica, può portare a risolvere questioni dei lavoratori, nonostante sembrino insormontabili. Anche per queste ragioni ringrazio la Cgil di Catania per il supporto che ci ha assicurato sin dall’inizio del percorso ”. “Soddisfazione” è stata espressa dal segretario della Camera del lavoro di Catania, Carmelo De Caudo: “Siamo di fronte ad tipico caso in cui sindacato e buona politica lavorano insieme per il bene comune. Uno degli aspetti più importanti della militanza sindacale è far rispettare i diritti dei lavoratori ma anche fare in modo che il tessuto democratico comprenda le dinamiche di questi diritti e li faccia propri”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo