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In fiamme l’auto di un cronista a Caltagirone, il sostegno di Assostampa e Ordine dei giornalisti

Il mezzo era parcheggiato davanti l'abitazione del cronista che di recente si è occupato di inchieste sulla mafia, ricostruendo delicate vicende relative ad appalti pubblici

I carabinieri indagano dopo l’incendio che ieri, a Caltagirone, ha distrutto l’auto del giornalista Francesco Scollo, collaboratore di LiveSicilia e del mensile “S”. Il mezzo era parcheggiato davanti all’abitazione del cronista che di recente si è occupato di inchieste sulla mafia del Calatino, ricostruendo delicate vicende relative ad appalti pubblici.

“Vorremmo che si trattasse soltanto di un incidente – afferma Roberto Ginex, segretario regionale dell’Assostampa – ma le fiamme all’auto del giovane e scrupoloso collega non lasciano presagire nulla di buono, anche perché nei mesi scorsi ignoti avevano fatto irruzione nella casa del collega. Massima solidarietà e confidiamo nelle indagini dei carabinieri affinché si faccia chiarezza su quanto accaduto”.

“Attendiamo gli sviluppi delle indagini delle Forze dell’Ordine ma se dovessero accertare la natura dolosa del rogo che ha distrutto l’auto del collega Francesco Scollo, siamo davanti ad un attacco violento alla libertà di stampa”, ha affermato il segretario provinciale di Assostampa Catania, Orazio Aleppo.

L’Ordine dei giornalisti di Sicilia “manifesta la propria vicinanza al collega Francesco Scollo, che ignoti a Caltagirone hanno preso di mira incendiandogli l’auto”. “Un attentato inutile e vigliacco – si legge in una nota -. Vigliacco perché consumato nel buio della sera, dopo che Scollo era rientrato a casa dopo la sua puntuale giornata di lavoro; inutile perché siamo certi che il collega non si lascerà intimidire, proseguendo nel percorso che ha imboccato della ricerca della verità e del contrasto al malaffare. L’Ordine si schiera al fianco di Francesco, lo invita a tenere duro e chiede alle forze dell’ordine di dare una risposta a chi intende tacitare in tal modo chi svolge il mestiere di informare”.


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