Lesioni colpose: è l’ipotesi di reato con cui la procura di Catania ha aperto un’inchiesta – al momento senza indagati – per chiarire quanto accaduto a Zafferana Etnea, nel Catanese, dove le atlete della Asd volley 96 di Milazzo sono rimaste intossicate da monossido di carbonio al palazzetto dello sport.
Da una prima ricostruzione, dopo l’intervento dei vigili del fuoco, l’emergenza è stata dovuta a una fuga di gas dall’impianto di riscaldamento dal palatenda comunale mentre era in corso la partita di pallavolo femminile tra Zafferana Volley e Volley 96 Milazzo. L’impianto di riscaldamento, ma non la struttura, è stato sequestrato.
“È stato un incidente, l’impianto era guasto e non andava acceso, ma qualcuno nell’accendere le luci dell’impianto ha attivato anche quell’interruttore che è nel quadro elettrico. Sapevamo che fosse guasto, ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto“. Lo ha detto il sindaco di Zafferana Etnea, nel Catanese, Salvatore Russo dopo i fatti che hanno riguardato le atlete della Asd Volley 96 di Milazzo rimaste intossicate da monossido di carbonio al palazzetto dello sport. “È stata una brutta storia – ha aggiunto – ma per fortuna tutto si è risolto positivamente e tutte le persone portate in ospedale sono state dimesse“
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