Ultime news

L’affondo di Ciancio e Bonaccorsi (M5S) a Trantino: “il sindaco smetta i panni del moralizzatore e pensi a governare”

"Chieda con forza al governo nazionale il potenziamento delle forze dell'ordine sul territorio, mentre sul lungo periodo pianifichi massicci investimenti nei servizi e nel sociale"

“Mentre in città esplodono focolai di violenza l’amministrazione Trantino continua a navigare a vista: dalla sicurezza al piano regolatore, dai trasporti ai servizi sociali, dallo scempio di verde pubblico fino al commissariamento del rendiconto. La recente scia di sparatorie che ha scosso Catania, assieme all’arresto di un giovane legato a famiglie note della criminalità locale, dimostrano che la città vive una situazione di gravissimo allarme”. A dirlo sono Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, consiglieri comunali del M5S, che criticano il silenzio dell’amministrazione comunale di fronte a episodi che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini e la reputazione della città.

Catania, segue un turista e lo minaccia fingendo di essere armato: denunciato

Polizia

Catania, smantellato fortino della droga a San Cristoforo: cocaina, crack e bottiglie di superalcolici usate come baratto

Carabinieri

“Il sindaco Trantino parla di “reati in calo” e invita i cittadini a dare soldi ai balordi e denunciare dopo; un giorno ringrazia i militari e il giorno dopo li dichiara inutili. Ma la realtà è un’altra: Catania sembra abbandonata a sé stessa – insistono – Il Piano regolatore generale non arriva, del piano del traffico neanche l’ombra, il trasporto pubblico resta un miraggio. Sul fronte delle attività produttive, però, si propone una stretta significativa sui dehors, con un Regolamento iper restrittivo e inapplicabile, che difficilmente vedrà la luce così come proposto. I servizi sociali sono stati spostati nella sede di via Dusmet con la chiusura di presidi importanti come la sede della circoscrizione di Monte Po. A questo si aggiunge il commissariamento per il rendiconto, che certifica l’incapacità amministrativa. Non basta fare lo sceriffo sui rifiuti o predicare il rispetto delle Regole con i cittadini se non si riescono a garantire i servizi minimi. Serve affrontare i macro temi della città: perché l’illegalità si combatte anche e soprattutto dentro gli uffici comunali, dove inefficienza e opacità continuano a prosperare. Il sindaco smetta di fare propaganda e si assuma fino in fondo la responsabilità di guidare la città. Chieda con forza al governo nazionale il potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio, mentre sul lungo periodo pianifichi massicci investimenti nei servizi e nel sociale. Se non è in grado di farlo, si faccia da parte”.

Anche i consiglieri comunali e i consiglieri di municipio del Partito Democratico, affermano in una nota: “Catania sta vivendo, da oltre un mese, una condizione che ricorda il “Far West”. I cittadini sono esposti quotidianamente alla grande e alla piccola criminalità, mentre l’amministrazione di centrodestra continua a restare in silenzio. Il sindaco Enrico Trantino, che aveva promesso di essere lo “sceriffo” della città, non sembra essersi accorto della gravità della situazione. La realtà – continua la nota – si impone sulla propaganda, lasciando solo l’imbarazzo di un governo cittadino incapace di rispondere alle esigenze di sicurezza e di vivibilità. Dopo due anni, l’elenco dei fallimenti è evidente e pesante. Rifiuti: la città è sporca e maleodorante come non lo è mai stata. Finanze: il Comune resta perennemente in bilico sul baratro del dissesto. Periferie: continuano a essere emarginate e abbandonate a sé stesse. Il sindaco e la sua maggioranza litigano, si spaccano, ma non governano. A pagare il prezzo di questa paralisi sono i cittadini, che vedono peggiorare le condizioni di vita e la reputazione della città. Il Partito Democratico, con i suoi consiglieri comunali e municipali, contrappone a questo vuoto politico la concretezza e la credibilità della propria proposta di amministrazione, fondata su responsabilità, partecipazione e attenzione ai bisogni reali della comunità”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni