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Le musiche per Trio di Beethoven e Shostakovich a Paternò e Catania

“La grande letteratura per trio” è il titolo del prossimo concerto organizzato dall'Associazione culturale Anfiteatro

“La grande letteratura per trio” è il titolo del prossimo concerto organizzato dall’Associazione culturale Anfiteatro, venerdì 20 maggio alle ore 20.15 nella Chiesa di Santa Caterina di Paternò per il cartellone “Musica a Santa Caterina 2022” e sabato 21 maggio alle ore 20.45 all’Auditorium del Collegio universitario d’Aragona di Catania per  “I concerti dell’Anfiteatro 2022”. Sul palco, ad eseguire un programma che propone prima Trio in Re Magg. Op.70 N°1 “Ghost” di Ludwig van Beethoven e poi Trio in Mi Min. Op.67 n°2 di Dmitri Shostakovich, ci saranno Francesco Tusa al violino, Francesco Valenzisi al violoncello e Alessandro Spinnicchia al pianoforte.

Il programma si aprirà con l’esecuzione del Trio in re maggiore op. 70 n. 1, ovvero una delle due composizioni intensamente romantiche che, per il loro contenuto espressivo e la genialità inventiva, costituiscono una delle punte più alte di tutta la produzione cameristica beethoveniana. Scritto nel 1808, anno di straordinaria fertilità per il compositore tedesco, si compone di soli tre movimenti, di cui un primo tempo breve ma denso di contenuti, che si apre con un gioco di contrasti tipicamente beethoveniano.

Il programma della serata prosegue con l’opera di Dmitri Shostakovich, compositore russo dalla complessa personalità, che nel corso di tutta la sua carriera non ebbe rapporti facili con il potere politico dell’Unione Sovietica. Scritto nel 1944,  periodo particolarmente drammatico della storia sovietica, il Trio in mi minore Op.67 n°2  è indicativo della natura schiettamente umana dell’artista, aperto e attento ai problemi del nostro tempo. Composto da quattro movimenti, alterna momenti di intenso lirismo a episodi scherzosi, al limite del grottesco.

Alessandro Spinnicchia. Il pianista catanese ha iniziato lo studio del pianoforte a soli sei anni sotto la guida del padre Benito, e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode all’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania. Vincitore di una ventina di concorsi nazionali ed internazionali sia da solista che in formazioni da camera, si è perfezionato prima con Sergio Perticaroli e poi all’Ecole Normale de Musique di Parigi, conseguendo il “Diplome d’Execution” sotto la guida di Marcella Crudeli. Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni di musica da camera, ha al suo attivo registrazioni per emittenti televisive ed attualmente è docente titolare di pianoforte al Liceo musicale statale Angelo Musco di Catania.

Francesco Tusa. Il violinista messinese si è diplomato al conservatorio “A. Corelli” della sua città sotto la guida del docente Francesco Carlo Magistri e successivamente si è perfezionato con il maestro Cristiano Rossi frequentando l’accademia di alto perfezionamento musicale Unda Maris. Vincitore di numerosi concorsi solistici, ha collaborato con varie orchestre sinfoniche  e preso parte a numerose produzioni del Teatro Vittorio Emanuele di Messina e tenuto numerosi concerti con l’orchestra sinfonica del Conservatorio “A. Corelli”, con la quale scontinua a collaborare in qualità di ex allievo. Alla fervida attività concertistica affianca quella dell’insegnamento: dal 2019, infatti, è docente di ruolo di violino al Liceo musicale statale Angelo Musco di Catania.

Francesco Valenzisi  è nato a Soriano Calabro e ha iniziato a studiare musica a soli sette anni e il violoncello a dodici anni, sotto la guida del M° Maurizio Simonelli. Perfeziona i suoi studi con il M° Roberto Trainini docente del Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano e si perfeziona con Gabor Maszaros (della Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana) Alina Komissarova (konzertmeister della Royal Danish Opera e Primo violino del sestetto d’archi di Amburgo) e  Andrea Repetto. Nel corso della sua carriera, che lo ha visto suonare con prestigiose formazioni cameristiche anche in qualità di primo violoncello, ha collaborato in formazioni da camera con solisti di fama internazionale quali Roberto Trainini, Alina Komissarova, Cristiano Burato, Andrea Repetto, Fabrizio Meloni e Mario Stefano Pietrodarchi. Nel 2021 si è specializzato in musica da camera al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano con il M° Andrea Repetto, violista del celebre Quartetto di Torino. Attualmente  è docente di violoncello al Liceo musicale statale Angelo Musco di Catania.

Il prossimo concerto dell’Associazione Anfiteatro è “La sonata in Germania tra 700 e 800” del pianista Raffaele Terlizzi, in programma venerdì 27 maggio a Paternò, nella Chiesa di Santa Caterina per “Musica a Santa Caterina” e sabato 28 maggio a Catania, nell’Auditorium del Collegio universitario d’Aragona per “I concerti dell’Anfiteatro 2022”.

INFORMAZIONI
Informazioni e prenotazioni  tel. 3396246788, 3337478206, e-mail pacioc@hotmail.it
Prevendite biglietteria online: www.yeventi.com
“I concerti dell’Anfiteatro 2022”
Auditorium del Collegio Universitario d’Aragona, via Monsignor Ventimiglia, 184 – Catania
“Musica a Santa Caterina 2022”
Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, piazza della Concordia – Paternò (Ct)


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