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Nasce M.a.d.r.e.t.e.r.r.a, il nuovo progetto di valorizzazione territoriale del Calatino

Tra gli obiettivi, il progetto mira a diventare anche un brand di marketing per accrescere l’attrattività del territorio

Al via oggi da oggi, nel Calatino, il progetto m.a.d.r.e. t.e.r.r.a, multifunzionalità agricola delle risorse di eccellenza, tipiche, esperienziali, rurali, relazionali e ambientali. La prima “giornata ricreativa di inclusione sociale” avrà luogo nel Comune di Raddusa dalle ore 14 alle ore 22, al centro di accoglienza Sai progetto “Raddusa mina” di via Rossini 10, coordinato da Nunziella Lingenti.

Sono stati invitati a partecipare i migranti adulti del Centro sai progetto “Vizzini ordinari” di Raddusa, coordinato da Gaetana Pagana e gestito come quella dei minori dalle Cooperative sociali “Opera Prossima” e “San Francesco”, nonché le aziende e la popolazione locale compresi gli anziani. Durante la manifestazione i beneficiari del centro Sai di via Rossini realizzeranno dei dolci insieme agli invitati da degustare poi, sulla terrazza dello stesso centro, durante un momento ricreativo e musicale.

Nelle città coinvolte (Caltagirone, Castel di Iudica, Mineo, Mirabella Imbaccari, Raddusa e Carlentini) il progetto m.a.d.r.e. t.e.r.r.a si prefigge dei compiti ambiziosi da attuare: fornire un programma di attività multifunzionali innovative finalizzate alla valorizzazione del mondo rurale e delle sue tradizioni, dell’attività agricola locale, della salvaguardia dell’ambiente rurale e dei suoi ecosistemi, garantendo sempre l’inserimento socio-lavorativo di soggetti deboli e svantaggiati; rafforzare la coesione sociale tra istituzioni, aziende agricole, cooperative sociali, fattorie didattiche/sociali al fine di promuovere sul territorio calatino una molteplicità di attività multifunzionali da sperimentare sia all’interno di ogni azienda, che tra le aziende tra loro e i vari soggetti del partenariato in una logica di rete e di sistema.

E ancora creare, sperimentare, realizzare, divulgare ed emulare un modello formativo ed applicativo contestualizzato al territorio calatino capace di attivare sinergie orizzontali e verticali finalizzate alla popolazione fragile (anziani, disabili, soggetti svantaggiati, ecc.) attraverso la valorizzazione ambientale del territorio e le sue risorse agro-alimentari, ambientali ed educative; promuovere eventi ed iniziative al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica locale con lo scopo di generare opportunità occupazionali ed invertire la sfiducia sociale soprattutto nelle giovani generazioni.

Le attività da realizzare o potenziare sono le seguenti: progetti di inclusione sociale; attività e terapie assistite con animali; agrinido e/o agriasilo; progetti di recupero, cura e/o riqualificazione del verde; progetti di promozioni di orti condivisi; servizi di educazione ambientale; servizi di educazione alimentare.

In particolare saranno realizzate ben 32 attività: 6 giornate ricreative di inclusione sociale; 4 giornate alimentari; 4 attività laboratoriali con animali; 4 incontri formativi Agriasilo; 4 progetti di riqualificazione del verde; 2 workshop birra artigianale; 2 workshop frutta secca; 2 orti condivisi; 1 giornata sensibilizzazione ambientale; 1 giornata ambientale “Pulizia delle Piazze”; 1 giornata ambientale “Plastic Free”; 1 giornata del riciclo ambientale.

M.a.d.r.e. t.e.r.r.a vuole diventare anche un brand di marketing territoriale da spendersi da parte del sistema locale al fine di accrescere l’attrattività del territorio. Il gruppo di cooperazione “m.a.d.r.e. t.e.r.r.a” è composto dalle seguenti aziende agricole: Margarone Mario (azienda capofila); Margarone Agrippino (società cooperativa); Toro Eleonora; D’Angelo Paolo; Ialuna Antonio; Ialuna Maurizio; Lo Piccolo Nicolò; San Francesco s.r.l.; Calderaro Giuseppe; Di Dio Vito e Lombardo Angelo. A queste aziende agricole si affiancano pure:  Circolo mcl “Don Rosario Pepe” di Mineo; cooperativa di agricoltura sociale “Terra e Sole”; “La Rinascita”, fattoria didattica “Le Terre del Sole” di Nicosia Vincenza Maria ed il Comune di Raddusa, dove oggi (dalle 14 e fino alle 22) si svolgerà la prima “Giornata ricreativa di Inclusione sociale”.


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