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Pallanuoto, l’Ekipe Orizzonte vince la coppa Italia

Una partita dura, una vera finale, ma alla fine l’Ekipe Orizzonte ha portato a casa il successo, superando 6-5 la Sis Roma grazie alla forza del gruppo

Dove finisce la sofferenza inizia il sorriso e questo l’Ekipe Orizzonte lo sa bene, perché in tutta la sua storia ha sempre dimostrato di essere capace di venir fuori con carattere dai momenti più difficili.

C’è riuscita anche stavolta la squadra rossazzurra vincendo la Coppa Italia di pallanuoto femminile, la quinta se si considera pure un’edizione speciale disputata all’inizio del cammino che ha portato la società catanese a conquistare 20 scudetti, 8 Coppe dei Campioni e 2 Supercoppe Europee.

Quella di ieri è stata una partita dura, una vera finale, ma alla fine l’Ekipe Orizzonte ha portato a casa il successo, superando 6-5 la Sis Roma grazie alla forza del gruppo.

La sfida ha visto le etnee iniziare in modo fulmineo grazie al 3-0 a favore ottenuto a metà gara, in virtù del primo tempo vinto 2-0 e del secondo con il punteggio di 1-0. Nella terza frazione le giallorosse hanno però provato a rientrare in partita, conquistando il parziale per 3-1, ed è stata battaglia aperta anche nel quarto tempo, chiuso sul 2-2 decisivo ai fini del risultato.

La miglior marcatrice del match è stata Arianna Garibotti con tre reti, ma sono state strepitose e pesantissime anche le due realizzate da Giulia Emmolo e quella segnata da Valeria Palmieri, con Giulia Gorlero autrice di una prova superlativa tra i pali.

Un successo che regala grande allegria all’Ekipe Orizzonte, soprattutto in vista del futuro, come ha sottolineato a fine partita il presidente delle catanesi: ““Sono contenta soprattutto per le ragazze, che hanno vissuto un periodo davvero molto difficile – ha detto Tania Di Mario – . Credo proprio che abbiano meritato di conquistare questa vittoria. Sono contenta anche per Martina, perché ha dovuto riprendere una situazione parecchio complicata e ha fatto un grandissimo lavoro per riuscirci. In ogni caso non mi va di pensare di fermarmi qui, perché vincere la Coppa Italia è una cosa bellissima, ma c’è qualcos’altro di molto bello a cui ho già iniziato a pensare. E credo che lo stesso stiano facendo anche le nostre ragazze”.

Tante dediche anche da parte del coach delle catanesi, che ha evidenziato la grande combattività delle giocatrici rossazzurre: “Prima di tutto – ha detto Martina Miceli – ci tengo a ringraziare tutte le persone che ci hanno permesso di riprenderci in un momento buio come quello che abbiamo vissuto e di incamminarci verso qualcosa di bello. Penso alla famiglia di Ekipe, che ci ha permesso di allenarci nonostante il periodo complicato, così come lo hanno fatto in tutti questi mesi la Piscina Francesco Scuderi e la Piscina Brizz. Naturalmente il mio ringraziamento va anche a Tania Di Mario, Renato Caruso, Aurora Coppolino, la nostra psicologa Graziella Zitelli e tutti quelli che hanno messo il loro piccolo mattoncino per tenerci a galla, quando stavamo in fondo al tunnel. Il percorso da fare resta lungo e non abbiamo ancora fatto nulla, però è comunque sempre bello vincere, così come lo è vedere ragazze di trent’anni che si emozionano così per una vittoria”.


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