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Pallanuoto, Sabadell batte Ekipe Orizzonte: catanesi seconde nel girone e qualificate al prossimo turno

Le catanesi chiudono così la fase eliminatoria al secondo posto, confermando di aver guadagnato con grande merito la qualificazione al prossimo turno con nove punti in classifica, proprio alle spalle delle catalane

La sfida dell’ultima giornata del Girone D di Coppa Campioni di pallanuoto femminile tra Sabadell ed Ekipe Orizzonte va alle spagnole per 11-7.

Le catanesi chiudono così la fase eliminatoria al secondo posto, confermando di aver guadagnato con grande merito la qualificazione al prossimo turno con nove punti in classifica, proprio alle spalle delle catalane. Sono stati quattro giorni di fondamentale importanza per la squadra guidata da Martina Miceli, che ha lasciato delle sensazioni molto positive, avvalorando gli ulteriori passi in avanti fatti anche in campo internazionale nel progetto appena iniziato, in quello che probabilmente si è rivelato il girone più complicato in assoluto. È stato sicuramente determinante il successo contro le greche dell’Ethnikos, per conquistare un secondo posto che potenzialmente dà un piccolo vantaggio in vista del sorteggio per il turno successivo.

Un risultato frutto del gruppo che continua a lavorare per imparare ad avere sul campo l’identità di squadra che ha sempre caratterizzato l’Orizzonte, con la consapevolezza di avere in organico un’atleta straordinaria come Bronte Halligan, giocatrice di eccezionale talento e vera e propria garanzia per le compagne in ogni parte del campo. Anche oggi sono arrivate ottime indicazioni dalle più giovani, che pure nella sfida contro il Sabadell hanno avuto il coraggio di giocarsela a viso aperto e tenere sempre viva la partita, contro un avversario che aveva in rosa anche delle medaglie olimpiche e tante straniere, con una squadra sempre ben oleata e di grande esperienza, avvalorata dalla presenza di Maggie Stepphens, al momento riconosciuta da tutti come la giocatrice più forte al mondo. Non c’erano dubbi che per l’Orizzonte la sfida contro le spagnole sarebbe stata molto difficile e che solo giocando la partita perfetta ci sarebbe stata la possibilità di tenere il match in equilibrio fino alla fine. C’è però la consapevolezza che in questo momento della stagione nelle partite più importanti potrebbe emergere un po’ di inesperienza di buona parte del gruppo in competizioni come questa, ma con la certezza che il tempo darà ragione alla squadra, formata da atlete scelte perché si crede fermamente che possano dare qualcosa di importante. A pesare sul risultato finale il primo tempo vinto 4-0 dalle catalane. il secondo parziale si è invece chiuso sul 3-3, con il Sabadell ancora avanti nella terza frazione per 3-0. Colpo di coda e chiusura del match con orgoglio per le catanesi, che hanno conquistato il quarto tempo per 4-1.

Tra le etnee Dafne Bettini è stata la miglior marcatrice con due gol, mentre Bronte Halligan, Valeria Palmieri, Claudia Marletta, Jelena Vukovic e Morena Leone sono andate a segno una volta a testa. Dopo il match di oggi, la numero 4 rossazzurra è la prima a fare il bilancio sulla fase eliminatoria appena conclusa: “È stato un bel girone – puntualizza Giulia Viacava -, sicuramente tosto. Da un lato siamo certamente contente del risultato ottenuto, ma dall’altro siamo anche consapevoli che oggi contro il Sabadell si poteva fare pure qualcosa di più. Avremmo potuto commettere meno errori, ma è anche vero che per tante di noi si trattava del primo banco di prova in Europa. Avremmo anche potuto conquistare il primo posto in classifica, però abbiamo già fatto un altro piccolo importante passo per noi. I margini di miglioramento sono moltissimi e per questo inizieremo a lavorarci già da domani, per poi arrivare anche al secondo turno di Coppa Campioni preparate, considerando che si tratta di un tipo di competizione totalmente differente dal campionato di Serie A1”.

Sulla maturazione della squadra catanese, soprattutto in prospettiva, punta l’attenzione la numero 8 dell’Ekipe Orizzonte: “È stato sicuramente un girone di crescita – dice Claudia Marletta –, c’è servito per confrontarci con delle squadre con più esperienza di noi, soprattutto il Sabadell. Abbiamo cominciato solo adesso a lavorare come si deve e la strada è ancora lunga. Siamo giovani, è vero, ma non per questo siamo da sottovalutare. Tornate a casa, continueremo a lavorare sulla strada tracciata”.

Dalla numero 10 della formazione catanese l’analisi degli aspetti su cui lavorare in futuro: “Prima di tutto – dice Jelena Vukovic – voglio sottolineare che l’obiettivo della nostra squadra è quello di crescere tutte insieme e direi che siamo sulla strada giusta! Tre vittorie e una partita persa sono un buon bilancio. Contro Sabadell, visto che siamo una squadra giovane e che l’esperienza era dalla loro parte, direi che era giusto che fossero favorite e che hanno vinto meritatamente, ma non voglio che questo sia un alibi. Oggi avremmo anche potuto vincere, ci sono mancate piccole cose, sulle quali dobbiamo lavorare tutte insieme! E ora sta a noi prepararci per il prossimo turno, io credo in questa squadra e sono sicura che il nostro momento deve ancora venire”.


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