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Pioggia di avvisi di pagamento dell’Asp di Catania, il M5S: “Razza riferisca all’Ars”

Pare infatti che l'Asp, da qualche giorno staia intimando ai suoi assistiti il pagamento di prestazioni erogate anche diversi anni fa in regime di esenzione ticket, e che, accertamenti successivi avrebbero stabilito non essere dovute per questioni di reddito

Una pioggia di cartelle pazze dall’Asp di Catania, circa 4 mila. Pare infatti che l’Asp, da qualche giorno staia intimando ai suoi assistiti il pagamento di prestazioni erogate anche diversi anni fa in regime di esenzione ticket, e che, accertamenti successivi avrebbero stabilito non essere dovute per questioni di reddito. Non solo, chi non paga le somme richieste, anche se ora in possesso dei requisiti reddituali previsti, finirebbe in una sorta di black list, con tanto di bollino che gli preclude l’accesso a prestazioni gratuite. Una vicenda che a sua volta avrebbe fatto partire una lunga lista di ricorsi.

Sulla vicenda il M5S all’Ars ha acceso i riflettori e lunedì chiederà all’assessore alla Salute, Ruggero Razza, e al direttore dell’Asp di Catania di riferire in commissione Sanità al più presto. “Le prestazioni – dice Francesco Cappello – non possono essere bloccate. Si rischia di negare il fondamentale diritto alla salute. Se ci sono stati furbetti dell’esenzione questi vanno sanzionati, ma ci sono cittadini che hanno sforato i limiti reddituali inconsapevolmente per prestazioni lavorative di pochi mesi che essi stessi non pensavano li portassero a superare la soglia della gratuità“.


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