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Proteggeva lo spaccio con le telecamere: pusher in manette a Paternò

Le telecamere puntate in strada hanno insospettito i militari che, a seguito di servizi di osservazione e pedinamento, hanno colto il momento opportuno per fare irruzione nell’abitazione del soggetto

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò, coadiuvati dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno arrestato nella flagranza il 58enne Salvatore Longo del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Quelle telecamere puntate in strada hanno insospettito i militari che, a seguito di servizi di osservazione e pedinamento, hanno colto il momento opportuno per fare irruzione nell’abitazione del soggetto, ponendo attenzione a non farsi riprendere dalle telecamere poste a protezione dell’attività illecita, che sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 24 dosi di marijuana, per circa 40 grammi, nascoste dentro un beauty case, un sistema di videosorveglianza; un bilancino elettronico di precisione; nonché del materiale normalmente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi da porre in commercio.

La droga e il materiale sono stati sequestrati, mentre l’arrestato è stato relegato agli arresti domiciliari, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, così come deciso dal giudice in sede di direttissima.


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