In tendenza

Samuele Cassibba ha vinto la Linguaglossa – Piano Provenzana

Su Osella 1000 Suzuki con il tempo complessivo di 8’13”28

Samuele Cassibba, portacolori della Catania Corse, ha vinto la 1^ Linguaglossa Piano Provenzana, Etna Nord, Trofeo Ciccio Giuffrida, su Osella 1000 Suzuki con il tempo complessivo di 8’13”28, percorrendo il tracciato di 8,1 km di gara 1 in 4’07”28 e  di gara 2 in 4’06”00. Secondo  e terzo due catanesi, rispettivamente  Orazio Maccarrone esperto driver di Giarre su Formula Gloria cp7, vincitore del gruppo E2SS e l’esordiente Alessandro La Spina su Radical 1400, proveniente dalla vicina Riposto.

Cassibba a fine gara ha commentato: “siamo venuti a Linguaglossa per provare alcune soluzioni nuove per la mia vettura che ci hanno soddisfatto. Vincere é sempre bello, specie su un percorso per me nuovo così impegnativo. Con i dati raccolti siamo pronti per la prossima gara Civm di Pedavena in programma nel prossimo fine settimana in attesa della ufficializzazione della convocazione al master Hill climb in Portogallo di metà ottobre”.

Bella la prestazione per il presidente della Giarre Corse Orazio Maccarrone che  ha tenuto a sottolineare la bellezza del tracciato: “sono soddisfatto di come è andata la mia gara, penso che si possa migliorare parecchio imparando bene il tracciato”.

Contentissimo a sua volta Alessandro La Spina, al debutto assoluto su una vettura sport: “Per me è un’emozione incredibile  salire sul podio a prima gara, spero di potere tornare in gara quanto prima. Guidare la Radical è stato molto spontaneo, credevo di aver fatto una prestazione appena lusinghiera, ma lo stesso Cassibba che è un protagonista di Campionato Italiano mi ha detto che stavo andando davvero forte”.

Quarta piazza per Antonino Rotolo driver palermitano della Cst Sport, che dopo dei problemi al cambio in ricognizione sulla sua Osella Pa 21 Jr 1400 è riuscito ad arrivare ai piedi del podio dopo aver apportato  delle modifiche fra Gara1 e Gara 2. Rotolo si è aggiudicato il Trofeo “Ciccio Giuffrida” che la famiglia del compianto appassionato della corsa Etnea ha voluto assegnare al pilota proveniente da più lontano dei primi dieci assoluti.

Soddisfattissimo il ragusano Mirko Sulsenti che ha chiuso quinto con la Gloria C8, dopo aver dovuto rinunciare a prove 2, per un principio di incendio sulla sua vettura. Alla sua terza gara della sua breve carriera è stato caparbio ad arpionare la posizione con una vettura rimessa a posto in extremis.

Sesta piazza per l’esperto Salvatore Caruso con la Elia Avrio  della stessa Catania Corse, anche lui convinto che sicuramente la gara per la bellezza del percorso ha tutte le carte in regola per ritornare ai fasti di un tempo.

Ha chiuso al settimo posto Dario Sagone Messana con l’Osella Cn 2000 della CR corse, soddisfatto per la sua  gara e della sua vettura che ha risposto bene su questo tracciato impegnativo e selettivo.

Brillante ottavo e primo delle vetture E1, il padrone di casa Rosario Alessi sulla Peugeot 106 1600. “Per me correre sulle strade di casa– ha dichiarato – è stato bellissimo potendo contare sul calore degli appassionati e sul tifo del primo cittadino di Linguaglossa, il sindaco Salvatore Pulvirenti”.

Secondo della E1 e nono assoluto è risultato alla fine delle  due arrampicate Salvatore Camarda con La R5 GT Turbo 1600, terzo della E1 e decimo invece il nisseno sempre protagonist in salita, Maurizio Anzalone su Renault Clio.

Dopo il ritiro della Midjet di Arcangelo Maddaffari per la rottura di  un semiasse sullo start di gara 1, si è risolta  a vantaggio di Salvatore Lo Re la battaglia al centesimo fra le due 126 di gruppo E2SH, rispetto  ad Orazio Fallico. Alla fine nella classifica aggregate il loro distacco è stato di solo 13 centesimi.

Al cardiopalma anche il duello fra le due vetture di classe Prod E con Andrea Patanè che con la Peugeot 205 Rally ha prevalso sul debutante Angelo Candido al volante della versione 106 della casa del leone entrambi in classe 1400. In scioltezza invece il successo fra le Prod S.del messinese di Sinagra Matteo Salpietro su Peugeot 106 1600 della Nebrodi Racing.

Doppia affermazione in gruppo Racing Start plus per Giuseppe Cardillo con la Renault Clio Della Catania corse, mentre a prevalere fra le Racing Start è stato Giuseppe Sorbello con la Alfa Romeo 147.

Menzione anche per Alfio Bonanno che ha portato al traguardo la Fiat 500 di Gr 5, l’unica bicilindrica rimasta  in gara dopo il ritiro di Mariano Guerrera con la gemella di Gr.2.

Per quanto riguarda le Auto storiche, ha  potuto provare approfonditamente la rientrante Stenger Bmw 2500, rimediando ai problemi di surriscaldamento delle prove. Adesso la vettura di quarto raggruppamento è pronta per tornare nelle mani di Totò Riolo a partire dalla imminente Monte Erice. Negli altri raggruppamenti confermati I risultati delle prove con Giambattista Motta che con la Fiat 128 ha prevalso nel terzo, Andrea Ferrarella con La Bmw 2002 nel primo e Vincenzo Barone ancora su 128 nel secondo.

Bilancio che brilla verso il futuro per la squadra organizzativa composta da Passione e Sport e tutte le istituzioni locali che hanno collaborato e in particolar modo all’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Salvatore Puglisi onnipresente nei giorni della manifestazione alla quale ha voluto portare il saluto nella giornata di prove il Delegato Fiduciario Aci Sport Daniele Settimo.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo