Inseguito dai Carabinieri ed arrestato, è finita così per un pregiudicato catanese di 29 anni, fermato perché, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, responsabile di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S. e resistenza a pubblico ufficiale.
In questo periodo le numerose attività di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Palagonia, finalizzate anche al contrasto dei furti agrumicoli nelle aree rurali, stanno fornendo concreto riscontro in termini di sicurezza reale e percepita.
Nell’ambito di tale attività i militari della pattuglia della Radiomobile, intorno alle 11.00, stavano svolgendo un posto di controllo in una zona “nevralgica” sulla SS. 417, nel territorio di Ramacca, quando la loro intimazione di alt al conducente di un’autovettura, con due passeggeri a bordo, ha causato la reazione di quest’ultimo che, per nulla intenzionato ad ottemperare, ha pigiato sull’acceleratore fuggendo a tutto gas.
Ne è nato un inseguimento a sirene spiegate da parte dei Carabinieri che, nonostante le pericolosissime manovre evasive del conducente dell’auto dei fuggitivi, poi identificato per il 29enne, sono riusciti a bloccare l’autovettura dopo alcuni chilometri.
Gli immediati accertamenti attraverso la Banca Dati delle Forze di Polizia, inoltre, hanno permesso di accertare come tutti fossero già gravati da pregresse vicissitudini giudiziarie, soprattutto per reati contro il patrimonio mentre, visivamente, erano effettivamente abbigliati con indumenti e stivali solitamente utilizzati dai raccoglitori di agrumi.
In particolare, poi, è emerso che il 29enne era sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno a Catania, nonché privo della patente di guida perché mai conseguita, mentre gli altri due passeggeri, entrambi catanesi, l’uno di 53 e l’altro di 36 anni, risultavano essere il primo avvisato di P.S. ed il secondo, invece, proprietario dell’autovettura tra l’altro già sottoposta a precedente fermo amministrativo.
In tale quadro i Carabinieri hanno provveduto alla segnalazione alla competente Autorità per l’aggravamento della misura di prevenzione a carico del 53enne, mentre, per il proprietario dell’autovettura, hanno proceduto per la confisca del veicolo.
L’arresto del 29enne è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni


