Cronaca

Spacciavano in casa a Calatabiano: coniugi denunciati, sequestrati droga e munizioni

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Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del comando provinciale di Catania, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza pubblica e della salute dei cittadini, soprattutto nei contesti urbani maggiormente esposti al fenomeno.

In questo quadro si inserisce l’operazione condotta dai militari della stazione di Calatabiano che, sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale, hanno denunciato una coppia del posto, di 47 e 42 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di munizioni.

Le indagini, sviluppate attraverso servizi di osservazione e riscontri info-operativi, hanno consentito di individuare un’abitazione del centro cittadino come presunto punto di spaccio al dettaglio. Il continuo via vai di giovani assuntori ha insospettito i Carabinieri, spingendoli ad approfondire gli accertamenti.

Il blitz è scattato nelle prime ore della mattina, con il supporto del Nucleo Cinofili di Nicolosi e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”. Dopo aver cinturato l’area per impedire eventuali fughe, i militari hanno fatto irruzione nell’immobile, percependo immediatamente rumori sospetti provenienti dal vano scala, segnale di un possibile tentativo di occultamento.

Proprio lì sono state rinvenute dosi di marijuana per circa 21 grammi, insieme a due bilancini elettronici e a tre cartucce calibro 12 nascoste in un pacchetto di sigarette, elemento che ha portato anche alla contestazione del reato di detenzione abusiva di munizioni.

All’interno dell’abitazione e nel garage, grazie al fiuto del cane antidroga, sono stati scoperti ulteriori 40 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in dosi pronte per la vendita, oltre a materiale per il confezionamento e altri due bilancini di precisione, indizi di un’attività di spaccio ben organizzata.

Particolarmente rilevante il rinvenimento di un sistema di videosorveglianza abusivo, composto da micro-telecamere nascoste e puntate sulle aree comuni dell’edificio, utilizzato per monitorare eventuali controlli delle forze dell’ordine e guadagnare tempo per nascondere la droga.

Al termine dell’operazione, i Carabinieri hanno sequestrato lo stupefacente e le munizioni, denunciando i due coniugi, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.