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Tremestieri Etneo, Santo Nicosia: ”Il mio progetto civico per ridare speranza alla comunità”

Nicosia ha già avuto importanti esperienze politiche. È stato consigliere provinciale e anche vice sindaco, proprio a Tremestieri

“A sostegno della mia candidatura c’è una coalizione alla luce del sole. Siamo un gruppo di persone perbene che hanno a cuore il futuro di Tremestieri Etneo. Il nostro è un progetto chiaro e semplice”. Così Santo Nicosia, candidato sindaco a Tremestieri Etneo. Da sempre impegnato nel sociale, autorevole esponente del mondo cattolico, Nicosia ha già avuto importanti esperienze politiche. È stato consigliere provinciale e anche vice sindaco, proprio a Tremestieri.

“Il mio – spiega – è un progetto civico nell’area dei moderati, che raccoglie al suo interno varie anime con differenti esperienze politiche. Abbiamo messo insieme tante idee e siamo tutti mossi da un desiderio: ridare speranza a una comunità ormai da troppo tempo “smarrita”. La tornata elettorale è stata particolarmente travagliata, ma questo ritardo ci ha consentito di confrontarci e di mettere a punto una squadra forte e coesa. La mia candidatura, come ho avuto già di spiegare, è lontana dalle segreterie politiche. È frutto di un ragionamento a più voci ed è nata con il preciso obiettivo di dare una scossa alla politica locale e avviare un cambio di passo. In questi mesi abbiamo avuto modo di registrare un forte malcontento da parte dei cittadini nei confronti dell’attuale amministrazione e questo ci ha dato ulteriore forza. Il nostro è un progetto inclusivo e sono molto felice che al nostro fianco ci siano anche gli amici di Attiva Sicilia”.

Nel simbolo a sostegno della candidatura di Santo Nicosia, sono presenti anche i loghi di Nuovaluce per Tremestieri e Unità Siciliana Le Api. Ad appoggiarlo, personalità di rilievo del mondo politico, delle professioni e dell’impegno sociale e culturale.

È un gruppo – aggiunge Nicosia – molto variegato. Si tratta di persone che conoscono e vivono il territorio. Ed è partendo dal territorio e dalle persone che vi operano che vogliamo costruire un progetto a breve e medio termine, con un programma che risponda ai bisogni reali dei tremestieresi. I progetti civici sono dei contenitori che interpretano, dal basso, esigenze e speranze. E, soprattutto nelle piccole comunità, sono caratterizzati dal forte radicamento territoriale. Sono un punto di riferimento. Rappresentano a pieno le comunità, sono la vera espressione del territorio. Negli ultimi anni a Tremestieri Etneo è mancato l’equilibrio politico amministrativo. A cominciare dalla scarsa attenzione riservata alle frazioni di Canalicchio e Piano, su cui occorre fare, da subito, di più. Poi non si è pensato a preservare e valorizzare l’esistente: l’anfiteatro comunale, la biblioteca, i parchi e più in generale il territorio. Gli abitanti diminuiscono, ma paradossalmente crescono gli insediamenti abitativi. E su questo bisognerà intervenire, sempre in modo equilibrato, ad esempio puntando al recupero dell’esistente. Insomma: c’è da lavorare tanto. È partendo dalle piccole cose si possono fare anche quelle grandi”.


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