“O vengono pagate forti penali oppure l’amministrazione dovrà imporsi e obbligare l’eventuale ditta che non svolgerà il proprio dovere a una pulizia straordinaria delle strade catanesi invase oggi dalla spazzatura“. Così Vincenzo Parisi, presidente del Comitato Cittadino “Romolo Murri”.
Dopo lo scandalo “Garbage Affair”, appare molto chiaro, secondo il comitato, che i soli mezzi del Comune non sono sufficienti a supplire a questa enorme carenza. “La situazione attuale ha già ampiamente superato i livelli di guardia e in attesa delle more e del contratto per lo smaltimento dei rifiuti, previsto per agosto, Palazzo degli Elefanti dev’essere parte attiva in un processo di decoro e pulizia che non sarà facile e nemmeno breve – prosegue Parisi -. Prima come Consigliere comunale, negli anni passati, ed oggi come presidente del comitato cittadino “Romolo Murri” il sottoscritto Vincenzo Parisi si ritrova a segnalare agli organi competenti la necessità di approntare ora un piano di lavoro immediato. Va avviato un sistema di penali che non deve prevedere solo ed esclusivamente eventuali sanzioni pecuniarie per l’azienda che si aggiudicherà l’impresa di smaltire i rifiuti nel capoluogo etneo”.
Oggi ci sono valide alternative sul modello, già adottato con successo, del “buon condominio” da molti Comuni italiani. “Si tratta di lavori extra, da parte della ditta responsabile dei mancati interventi ordinari, al posto delle consuetudinarie multe con costi assolutamente nulli per le casse comunali – conclude -. Il tutto in un contesto che serva pure a fare fronte a un sistema per la raccolta differenziata non è mai realmente decollata con il conseguente diffondersi della piaga in città delle “strade pattumiera” tra le feroci proteste dei catanesi“.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

