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A Gravina “A village to grow up: il valore della comunità educante”

Esso prevede attività indoor e outdoor di educazione alla cittadinanza attiva e partecipazione civica attraverso laboratori formativi, teatro sociale, laboratorio di creazione dei pupi siciliani

Si è svolta nella sala delle Arti “Emilio Greco” situata all’interno del parco comunale “Paolo Borsellino” di Gravina di Catania la presentazione del progetto “A village to grow up: il valore della comunità educante”.

“Il progetto – ci dice la responsabile Rosa Maria Saccone – finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri dipartimento per le politiche della famiglia, si prefigge l’obiettivo di contrastare la povertà educativa ed è rivolto ai minori di età compresa tra i cinque e i quattordici anni ed alle loro famiglie”.

Esso prevede attività indoor e outdoor di educazione alla cittadinanza attiva e partecipazione civica attraverso laboratori formativi, teatro sociale, laboratorio di creazione dei pupi siciliani.

E ancora: percorsi formativi relativi alle dipendenze (affettive, da sostanze, ludopatia, alcol) e al cyberbullismo, educazione ambientale e rigenerazione urbana attraverso la riqualificazione di taluni spazi presenti nel territorio di Gravina nonché educazione alla cittadinanza digitale.

Partner dell’evento, oltre al Comune di Gravina che lo ha patrocinato, sono stati la cooperativa “Team”, la cooperativa “Mosaico” e la sezione siciliana dell’associazione “Amici di San Patrignano”. Importante anche il supporto degli istituti scolastici gravinesi “Giovanni Paolo II” e “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, dell’associazione di volontariato “Gravina in loco” e della “Nuova compagnia Odeon – teatro, cultura, eventi”.

Il sindaco di Gravina Massimiliano Giammusso sottolinea “l’importanza del progetto che vede come destinatari i più piccoli, che la nostra Amministrazione ha da sempre tenuto e continua a tenere nella dovuta considerazione anche nell’ottica della forte collaborazione e intesa con tutti i comuni componenti del Distretto socio-sanitario 19. Esso testimonia, inoltre, i positivi risultati derivanti dalla sinergia operativa fra agenzie educative, pubblico e privato. Aggiungo anche l’importanza di questa nostra sala delle Arti su cui abbiamo tanto investito e che è diventata ormai scenario di eventi di alta qualità”.

L’assessore Claudio Nicolosi si è invece soffermato sui “tanti progetti, quali “Dire, fare, creare” o ancora quello del “Buon cammino” che stanno già caratterizzando l’impegno dell’Amministrazione gravinese ed ai quali, a partire da lunedì 18 marzo prossimo, si aggiungerà anche questo nell’ottica di una tutela verso i più piccoli, specie per chi si trova in condizioni di marginalità educativa e non solo”.

Per l’Amministrazione comunale gravinese erano altresì presenti il consigliere comunale Rita Nicotra, presidente e direttore dell’associazione Odeon, ed il responsabile dell’ufficio di Gabinetto del sindaco, Marco Rapisarda, che ha fatto pure da sapiente moderatore dell’incontro.

Per le associazioni erano invece presenti Salvo Litrico per la cooperativa “Team”, Claudia Pasqualino per la cooperativa “Mosaico”, Isabella Tringali per l’associazione “Amici di San Patrignano”, Daniela Leonardi e Francesco Nastasi per la “Pro loco” di Gravina e Barbara Pennisi per l’associazione “Gravina in loco”.


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