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A Gravina di Catania è stata inaugurata la “casa dell’acqua”

Padre Rosario Balsamo, dopo aver impartito la sua benedizione contestualmente al taglio del nastro, ha rimarcato "l'importanza della cultura del rispetto verso tutto il creato che si manifesta anche attraverso la lotta allo spreco"

Si è svolta al parco comunale “San Paolo – Rita Privitera” di Gravina di Catania l’inaugurazione della “casa dell’acqua” Casablu.

Alla presenza delle autorità civili e militari, di molti cittadini nonché di diversi alunni delle scuole del territorio accompagnati dalle rispettive insegnanti e dirigenti scolastiche, il sindaco di Gravina Massimiliano Giammusso ci ha tenuto a “ringraziare tutti i presenti per essere intervenuti per un momento che riguarda soprattutto i più piccoli, anche stavolta destinatari privilegiati delle nostre iniziative” e si è quindi soffermato “sul valore dell’acqua come risorsa fondamentale a livello planetario ma anche sull’importanza della sostenibilità ambientale, che all’utilizzo di essa è pure correlata, ed alla necessità di risparmiare il più possibile all’atto di utilizzo della plastica. Un ringraziamento va, infine, al Quinto Servizio, retto dall’assessore Federica Ingaglio, che si occupa, appunto, di manutenzione e acquedotti”.

È quindi intervenuto l’ingegnere Francesco Maugeri dell’azienda “Fonte nuova” che sta garantendo tale servizio e che, dopo aver presentato l’azienda in termini di struttura e finalità, ha altresì fornito ai numerosi presenti dei suggerimenti antispreco su come risparmiare acqua oggi: dal “preferire, dove possibile, la doccia al bagno quando ci si lava, al tenere il rubinetto aperto solo per lo stretto tempo necessario all’atto di lavarsi i denti”, solo per citarne due di facile applicazione.

Padre Rosario Balsamo, dopo aver impartito la sua benedizione contestualmente al taglio del nastro, ha rimarcato “l’importanza della cultura del rispetto verso tutto il creato che si manifesta anche attraverso la lotta allo spreco” e ha ribadito come sia “preciso dovere cristiano quello di migliorare l’ambiente in cui ciascuno di noi si trova a vivere e operare”.

Il sindaco ha quindi ringraziato per la sua presenza il direttore generale di Acoset, dottor Antonio Coniglio.

Per l’Amministrazione comunale gravinese erano altresì presenti il presidente del Consiglio comunale Salvatore Santonocito, l’assessore Enzo Santoro, la responsabile dell’ufficio di Gabinetto del sindaco, Agata Viola, gli esperti del sindaco Salvatore Giuffrida e Francesco Polizzi e i consiglieri comunali Patrizia Costa, Mirko Marcantonio ed Emanuele Mirabella.

Quest’ultimo, in particolare, in qualità pure di consigliere di amministrazione della azienda Acoset che sta fornendo l’acqua per la casa blu ci ha tenuto a sottolineare “la sensibilità di Acoset relativa all’efficientamento delle reti idriche come ci mostrano i diversi interventi, alcuni anche recenti, realizzati proprio a Gravina”.

La Polizia locale è stata rappresentata dal comandante Fabio Scuderi. Per le associazioni di volontariato erano presenti Alessandro Bifera a nome dell’associazione del quartiere San Paolo e Salvatore Fazio, presidente della Pro Loco.

Per l’istituto comprensivo “G. Rodari – G. Nosengo” la dirigente scolastica, Anna Maria Sampognaro ha “ringraziato l’amministrazione gravinese per questa iniziativa che conferma e ribadisce, ancora una volta, l’importanza della collaborazione fra istituzioni”.

Per la scuola “Giovanni Paolo II” è stata invece l’insegnante Rosalia Cicala a portare i saluti della preside dell’istituto, Rita Milazzo, e di tutto il personale della scuola.

Ma i più entusiasti protagonisti sono di certo stati i piccoli studenti delle scuole citate che hanno realizzato per l’occasione diversi cartelloni improntati al rispetto ambientale.


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