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“Alla maggioranza tutte le cariche dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale”, il M5S attacca il Pd

"Il rifiuto del Partito Democratico di discutere e confrontarsi per scegliere ed esprimere insieme un nome di sintesi, a causa, pare, delle loro spaccature interne, ci ha precluso ogni possibilità"

Come temuto negli ultimi giorni, le cariche dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale sono andate tutte alla maggioranza.” Così i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle etneo Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio commentano l’elezione alla carica di presidente del civico consesso di Sebastiano Anastasi e quelle a vice presidente vicario di Riccardo Pellegrino e di vice presidente di Salvatore Giuffrida. Un “filotto” da parte delle forze di maggioranza che per i pentastellati ha anche responsabilità del Pd.

Come opposizione – spiegano – avremmo potuto ottenere una carica di garanzia democratica, ovvero una delle due Vicepresidenze, come prassi vorrebbe, ma il rifiuto del Partito Democratico di discutere e confrontarsi per scegliere ed esprimere insieme un nome di sintesi, a causa, pare, delle loro spaccature interne, ci ha precluso ogni possibilità di ricoprire ruoli di garanzia. Il risultato è triste e preoccupante, 3 a 0 per la maggioranza e totale assenza di rappresentanza di genere”.

Per i 5Stelle la responsabilità è da attribuire al PD e in primis al segretario regionale Anthony Barbagallo “che è riuscito, come accaduto in passato durante i tavoli progressisti, a impedire un reale confronto. Rattrista che anche il capogruppo del PD Maurizio Caserta, espressione comune della coalizione progressista, si sia prestato a questo gioco fallimentare. Riteniamo sia necessaria una maggiore serietà nell’affrontare un percorso comune, evitando ingerenze di capi e capetti.L’opposizione è una cosa seria e Catania, in questo momento storico, ne ha più che mai bisogno


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