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Appalti sanità truccati a La Spezia: in manette, fra gli altri, dirigente Asl 5 e imprenditore entrambi di Catania

A Buccheri sono contestati i reati di corruzione, concussione, turbativa d'asta, rivelazione del segreto d'ufficio e falso in atto pubblico, mentre ai rappresentanti della multinazionale i reati di corruzione e turbativa d'asta

Sono 4 le persone finite in carcere, sette ai domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta partita nel maggio scorso sulla sanità condotta dalla Guardia di Finanza di La Spezza, coordinata dalla Procura della città del Golfo.

Le misure cautelari, disposte dal Gip De Bellis si sono rese necessarie “per interrompere la continua attività criminosa, di cui si sono avuti riscontri fino a pochi giorni fa su gare in corso di svolgimento, nonché per impedire l’inquinamento di fondamentali elementi probatori“. Le misure più gravi hanno coinvolto il dirigente dell’Asl 5 della Spezia, Massimo Buccheri, 49, residente a Catania, e due dirigenti e un rappresentante di zona di una società multinazionale, leader nella produzione e commercializzazione di strumentazione ospedaliera, D. A. di 69 anni di Gaggiano (MI), G.C. di 60 anni di Monza, E. F. di 62 anni di Genova.

A Buccheri sono contestati i reati di corruzione, concussione, turbativa d’asta, rivelazione del segreto d’ufficio e falso in atto pubblico, mentre ai rappresentanti della multinazionale i reati di corruzione e turbativa d’asta. Gli arresti domiciliari sono stati notificati a una serie di soggetti che, a vario titolo, sono intervenuti nella turbativa delle aste, in alcuni casi concorrendo nel reato di corruzione. Si tratta di 2 imprenditori spezzini, L.M. di 66 anni (ex Consigliere regionale) e R. M. di 48 anni, un imprenditore catanese A. S. D’A. e altri 4 professionisti e tecnici, M. S. di 58 anni di Vezzano Ligure (SP), A. C. di 61 anni di Bolano (SP), C. P. di 60 anni di Pizzighettone (CR) e A. P. di 74 anni di Beverino (SP), quest’ultimo già condannato nel novembre del 2017 a 7 anni e 6 mesi con interdizione perpetua dai pubblici uffici per delitti contro la pubblica amministrazione nell’ambito di un altro procedimento.


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