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Catania, 19 lavoratori somministrati selezionati per Acoset SpA, ma alcuni sono congiunti dei sindaci dei comuni serviti |L'azienda respinge le accuse

Filctem, Uilctem, Cgil e Uil CT: “Così non si evita il conflitto di interessi. Utile comparare il curriculum dei selezionati con quello di altri candidati”

Per conto dell’Acoset di Catania, società che gestisce il servizio idrico integrato per gli utenti della fascia pedemontana della provincia di Catania, sono stati selezionati 19 lavoratori con la formula della somministrazione.

Tra i selezionati ci sono anche alcuni congiunti di primi cittadini dei comuni del circondario, gli stessi che di fatto risultano proprietari dell’acquedotto. L’ipotesi di Filctem Cgil e Uilctem Uil di Catania che intervengono con Cgil e Uil di Catania, è che optando per una selezione esterna ai Comuni stessi si sia evitato l’inevitabile conflitto di interessi. Un conflitto che però permane, visto che gli strettissimi legami familiari tra i neo assunti e i sindaci, i legali rappresentanti degli enti che guidano, a parere dei sindacati di categoria “pongono un reale rischio di impossibile imparzialità nei casi in cui i Comuni e le relative amministrazioni decidano di intervenire verso qualunque tipo di decisione legata ai servizi Acoset. Ricordiamo incolte che il conflitto di interessi è una condizione giuridica oltre che eticamente e politicamente rilevante. Crediamo infine che sarebbe utile comparare il curriculum dei selezionati rispetto a quello di altri candidati iscritti nella medesima società di somministrazione”.


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