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Catania, al Policlinico proseguono le stabilizzazioni del personale: in 140 firmano il nuovo contratto

Nel dettaglio, ad aver superato la procedura di stabilizzazione avviata dall’azienda sono stati 3 dirigenti medici, 72 infermieri, 3 tecnici sanitari di cui due di laboratorio biomedico e uno di radiologia medica, 2 ostetriche, 1 fisioterapista, 2 assistenti sociali, 1 specialista nei rapporti con i media-giornalista pubblico, 8 collaboratori tecnici professionali, 4 collaboratori amministrativo professionali, 1 collaboratore amministrativo professionale avvocato, 3 assistenti tecnici e 4 assistenti amministrativi

Sono 104 i lavoratori dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” che stamani hanno siglato con il direttore generale, Gaetano Sirna, il contratto a tempo indeterminato, abbandonando così definitivamente la condizione di precari. Presenti anche il direttore amministrativo Rosario Fresta e il direttore sanitario Antonio Lazzara.
Con questa nuova e importante iniezione di risorse umane, dopo la lunga serie di stabilizzazioni avvenute già nei mesi e negli anni scorsi, l’azienda continua speditamente il percorso di potenziamento del proprio organico e di eliminazione delle sacche di precariato presenti in azienda.

Tra il 2017 e il 2023 le trasformazioni in contratto a tempo indeterminato sono state oltre seicento, tra sanitari e amministrativi, tecnici e professionali. Ben 526 sono state portate a termine durante la direzione di Gaetano Sirna, dal 2021, delle quali 473 effettuate con la stabilizzazione semplificata dei precari Covid.
I nuovi “stabilizzati” hanno risposto all’avviso di ricognizione effettuato dall’azienda nello scorso mese di luglio. Si tratta di personale in possesso dei requisiti utili ad usufruire della stabilizzazione secondo l’art. 1 comma 268 lett. b) della legge 234/2021 (legge di bilancio 2022) e norme successive, e il relativo protocollo d’intesa assessoriale. Tutte disposizioni volte alla valorizzazione della professionalità acquisita dal personale che ha prestato servizio anche durante l’emergenza Covid.

Nel dettaglio, ad aver superato la procedura di stabilizzazione avviata dall’azienda sono stati 3 dirigenti medici, 72 infermieri, 3 tecnici sanitari di cui due di laboratorio biomedico e uno di radiologia medica, 2 ostetriche, 1 fisioterapista, 2 assistenti sociali, 1 specialista nei rapporti con i media-giornalista pubblico, 8 collaboratori tecnici professionali, 4 collaboratori amministrativo professionali, 1 collaboratore amministrativo professionale avvocato, 3 assistenti tecnici e 4 assistenti amministrativi.

“Sono contento di potervi dare una sicurezza lavorativa, un traguardo importante per la vostra vita raggiunto insieme –ha detto il direttore generale Sirna incontrando gli “ex precari”-. Avere personale di ruolo che ha un lavoro certo è un grande vantaggio anche per l’azienda e per questo abbiamo compiuto questo sforzo. Stiamo lavorando molto sul benessere organizzativo aziendale, per far crescere professionalmente ognuno di voi e assicurarvi un ambiente sereno nel quale realizzarvi come lavoratori, ottenendo i giusti riconoscimenti, e migliorare anche come persone. Il nostro augurio è quello di raggiungere risultati ancora più importanti di quelli conseguiti fino adesso”.


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