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Catania, arresti, sequestri e controlli della Polizia di Stato in città: tutte le operazioni

A operare a presidio della città gli agenti delle Volanti, insieme con i colleghi della Squadra Mobile e fìdegli altri reparti

Avviata una massiccia attività di controllo del territorio volta a contrastare ogni forma di illegalità.

A operare a presidio della città gli agenti delle Volanti che con interventi rapidi e tempestivi hanno tratto in arresto 2 persone rispondendo attivamente alle segnalazioni pervenute in sala operativa e prontamente smistate alle pattuglie in zona, oltre a un massiccio sequestro di droga sicuramente pronta a essere spacciata sul mercato nel fine settimana.

Accanto a loro, in azione, gli uomini della Squadra mobile che con la loro attività investigativa unità a una spiccata conoscenza del territorio, sono riusciti a intervenire rapidamente arrestando in flagranza l’autore di una rapina a una donna, oltre ad assicurare alla giustizia altri 5 pregiudicati.

A questo si unisce l’azione dei commissariati a cui sono state affidate le pattuglie del reparto Prevenzione Crimine offrendo un’efficace azione attraverso posti di controllo volti a contrastare anche le violazioni al Codice della strada.

NEL DETTAGLIO LE SINGOLE OPERAZIONI:

SQUADRA MOBILE: ARRESTATO UN UOMO PER RAPINA AGGRAVATA

La Polizia di Stato ha arrestato  Giuseppe Giaggeri (cl. 1982), responsabile del reato di rapina aggravata. Nella serata di ieri, intorno alle 19.15, la centrale operativa diramava nota radio di rapina consumata ai danni di una donna che aveva prelevato del denaro contante dallo sportello bancomat di un istituto di credito situato al viale Mario Rapisardi. La nota, inoltre, forniva le descrizioni dettagliate, in ordine all’abbigliamento indossato ed alle caratteristiche fisiche del malvivente che, dopo la rapina, si era allontanato a piedi per le vie limitrofe.

Nell’immediatezza, personale dei Falchi – seguendo un preciso e mirato piano di controllo del territorio – cinturava l’area circostante la banca, al fine di chiudere le possibili vie di fuga all’autore del reato e contestualmente contattava la vittima, ancora profondamente scossa per quanto accaduto. In particolare, la donna riferiva agli agenti che un uomo, di corporatura esile e di carnagione scura, dopo averla aggredita fisicamente, le aveva sottratto il denaro poco prima prelevato in banca.

Nel frattempo, le ricerche del soggetto continuavano senza soluzione di continuità e – qualche minuto dopo – il predetto veniva intercettato in una via limitrofa mentre tentava di nascondersi tra i veicoli in sosta.

Riconosciuto per l’abbigliamento, oltre che per l’atteggiamento sospetto, l’uomo veniva fermato e sottoposto a perquisizione personale ad esito della quale veniva rinvenuto il denaro, per un importo pari a quello sottratto alla vittima. Nel prosieguo dell’attività d’indagine, il personale della Squadra Mobile acquisiva anche le immagini registrate dai sistemi di sorveglianza presenti nelle vie adiacenti la banca, dalla cui analisi era possibile notare la fuga dell’uomo fermato e della vittima che tentava invano di inseguirlo.

Negli uffici di polizia veniva restituito il maltolto alla vittima la quale ha ringraziato la Polizia di Stato per la tempestività e l’efficacia dell’operato.

Espletate la formalità di rito, Giuseppe Giaggeri è stato tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale di Catania – piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Catania.

SQUADRA MOBILE: ESEGUITI CINQUE ORDINI DI ESECUZIONE PER LA CARCERAZIONE.

Nell’ambito dell’attività volta al rintraccio di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, la Polizia di Stato ha eseguito ordini di esecuzione per la carcerazione disposti dall’Autorità Giudiziaria. In particolare, personale della Squadra Mobile – Squadra “Catturandi” ha tratto in arresto:

  • Carmelo Agatino Molino, (cl. 1994), pregiudicato destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 25 giugno 2019 dalla Procura della Repubblica del Tribunale ordinario di Catania  – ufficio Esecuzioni penali – dovendo espiare la pena di 4 anni e 23 giorni di reclusione per i reati di rapina, ricettazione, furto e resistenza apubblico ufficiale;
  • Giulio Maurizio Arena, (cl. 1976), pregiudicato, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 26 giugno 2019 dalla Procura della Repubblica del Tribunale ordinario di Patti  – ufficio Esecuzioni penali – dovendo espiare la pena di 3 anni e 6 giorni di reclusione per il reato di rapina;
  • Venerando Sessa, (cl. 1975) pregiudicato, in atto sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, destinatario di esecuzione per la carcerazione, emesso il 26 giugno 2019 dalla Procura della Repubblica del Tribunale ordinario di Patti, dovendo espiare la pena della reclusione di 2 anni, 6 mesi e 6 giorni per il reato di rapina;
  • Antonino Fosco, (cl. 1981),  destinatario di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, emesso 20 giugno 2019 dalla Procura generale della Repubblica della Corte d’Appello di Catania  – ufficio Esecuzioni penali – dovendo espiare la pena di 2 anni e 4 gorni di reclusione per i reati di lesioni personali, estorsione, atti intimidatori e rapina aggravata;ù
  • Alessandro Ragusa, (cl. 1977), pregiudicato, destinatario di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla II sezione del Tribunale di Catania il 25 giugno 2019, in sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché ritenuto responsabile del reato di evasione.

 VOLANTI: SEQUESTRO DI DROGA

Nel corso della notte personale delle Volanti ha rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti sostanza stupefacente di tipo marijuana e skunk del peso complessivo di 5mila 255 chilogrammi. In particolare, durante l’attività di controllo del territorio nel quartiere Librino gli operatori notavano un movimento sospetto di persone di fronte ad un’edificio di viale Moncada, che costituisce roccaforte di una fiorente piazza di spaccio gestita dalla famiglia Arena. Per tale motivo decidevano di effettuare un controllo entrando nello stabile.

Sin dal momento dell’ingresso nell’androne condominiale percepivano un forte odore di sostanza stupefacente di tipo marijuana, che diventava sempre più intenso man mano che gli stessi salivano le scale. Arrivati al quinto piano entravano all’interno di un appartamento ove la luce era accesa e la cui porta di ingresso era socchiusa. Verificato che non ci fossero persone i poliziotti rinvenivano all’interno dei mobili della cucina un ingente quantitativo di droga di tipo marijuana e skunk per un peso complessivo di 5.255 kg, in parte già suddivisa in dosi pronte per la vendita, nonché materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e un block notes con date e cifre.

Dagli accertamenti effettuati tramite sala operativa si individuava l’intestatario dell’immobile, che però risultava deceduto da alcuni anni, per cui non potendo risalire all’utilizzatore dello stesso e sospettando che sia utilizzato da terze persone per lo stoccaggio e il confezionamento della droga, la sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto dopo i rilievi della Polizia Scientifica venivano sequestrati a carico di ignoti.

VOLANTI: I CANI SEMPRE IN AIUTO DEI POLIZIOTTI.

SEQUESTRATI 850 GRAMMI DI DROGA

Nella mattinata di ieri personale della squadra Cinofili, nel corso dell’attività di controllo del territorio nel quartiere Librino, ove esiste una fiorente piazza di spaccio, in viale Moncada, ha rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti 825 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana grazie al fiuto dei cani poliziotto App e Maui. La droga, parte della quale già suddivisa in dosi pronte per la vendita, era stata occultata in parte in un buco praticato nella parete del vano motore dell’ascensore coperto da un blocco di cemento e in parte all’interno di un locale abbandonato adiacente all’atrio del predetto civico.

VOLANTI: TRE DONNE AUTRICI DI UNA AGGRESSIONE

Nel pomeriggio di ieri personale delle Volanti ha tratto in arresto Carmelina Leotta, classe 1961, e Rosetta Ragusa, classe 1980, per il reato di lesioni personali aggravate, nonché denunciato un’altra donna M.V.A., classe 1999, per aver concorso nel medesimo reato. Le tre donne, tutte incensurate, hanno organizzato una vera e propria spedizione punitiva nei confronti di un’altra donna per presunti problemi sentimentali.

In particolare, la vittima mentre si trovava a lavoro, nella zona industriale di Catania, veniva raggiunta dalle tre donne che arrivavano a bordo di un’utilitaria. Due di esse, cioè la Leotta e la Ragusa, scese dall’auto la raggiungevano e dopo un breve scambio di opinioni la aggredivano fisicamente utilizzando una catena e una spranga di ferro, colpendola al volto e a una mano. La vittima, che presentava una perdita di sangue dalla fronte, veniva trasportata tramite 118 al pronto soccorso di un ospedale cittadino, ove veniva refertata per le escoriazioni e gli edemi riportati con prognosi di 5 giorni, e successivamente accompagnata in questura ove formalizzava la denuncia. Peraltro, il racconto della vittima trovava riscontro nella visione delle immagini del sistema di video sorveglianza presente sul posto estrapolate dagli operatori. A seguito di ciò le due donne che avevano posto in essere l’aggressione fisica venivano arrestate e su disposizione del Pm di turno collocate agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida , mentre la terza donna, che non era scesa dall’autovettura ma era alla guida della stessa, avendo fornito un contributo materiale ai fini della commissione del reato, veniva deferita all’autorità giudiziaria in stato di libertà.

I CONTROLLI DEL COMMISSARIATO NESIMA

Mirati controlli di Polizia sono stati eseguiti dal commissariato Sezionale “Nesima”, nella giornata di ieri, con la collaborazione di personale del reparto Prevenzione crimine Sicilia orientale, della Polizia Locale (reparto Viabilità), nell’ambito del “Modello Trinacria”. Numerosi sono stati i controlli amministrativi e di Polizia Giudiziaria eseguiti nelle zona di Cibali, Nesima, San Giovanni Galermo e Monte Po che hanno portato all’identificazione di 75 persone, al controllo di 31 veicoli e, di altri 765, con il sistema di accertamento automatizzato.

Particolare attenzione è stata rivolta al rispetto del Codice della Strada con un risultato di ben 30 contravvenzioni elevate agli automobilisti, inoltre sono  stati eseguiti 5 sequestri amministrativi di veicoli perché privi di contrassegno assicurativo, 8 fermi amministrativi a motociclisti privi di casco e 4 fermi amministrativi per guida senza patente, per un totale di 33mila 762 euro quale ammontare delle sanzioni pecuniarie comminate.

Una persona è stata denunciata a piede libero perché trovata in possesso di un ciclomotore di dubbia provenienza per il quale è stato eseguito il sequestro preventivo per ulteriori accertamenti, lo stesso veicolo  è stato inoltre  sequestrato amministrativamente perché privo di copertura assicurativa Rca e sottoposto al fermo amministrativo perché il conducente era privo di casco e di patente di guida. I controlli eseguiti a persone sottoposte a obblighi, in tutto, sono stati 17; ancora nel corso dell’attività sono stati controllati anche 2 negozi di rigattiere e 1 esercizio commerciale dedito alla vendita di caffè e cannabis sativa, senza riscontrare irregolarità.

Con la verifica effettuata a quest’ultima attività si è concluso il piano di controllo predisposto per tale genere di negozi (tre in totale) sedenti nella zona di competenza di questo commissariato e che hanno determinato, nei giorni scorsi, il deferimento all’autorità giudiziaria del titolare, di uno di essi, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cannabis indica in quanto trovato in possesso di circa 7,5 dosi medie di detta sostanza.


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