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Catania, inaugurata la Cappellania universitaria alla Chiesa dei Minoriti

In occasione della tradizionale Messa dell’Università di Catania

La Cappellania universitaria sarà la vostra nuova “casa” dove svolgeremo insieme da protagonisti un cammino tra fede e ragione per raggiungere quella pace che papa Francesco invoca sin dal suo insediamento e porre fine così alla “terza guerra mondiale a pezzi” come l’ha definita più volte il pontefice. La fede e la cultura, quindi, si incontreranno in questo luogo anche per momenti culturali per trovare una pace solida e duratura”. È questo il messaggio che monsignor Luigi Renna, arcivescovo metropolita di Catania, ha voluto indirizzare questa mattina alla comunità universitaria catanese, nel corso della tradizionale celebrazione della Messa di Natale nella Chiesa San Michele Arcangelo ai Minoriti.

Un luogo che da oggi è sede della Cappellania universitaria e che aprirà il proprio “cammino” il prossimo 8 gennaio con una celebrazione eucaristica.
Un presidio fisso, un luogo di incontro e di ascolto per gli universitari che, come comunità, si lega maggiormente al territorio per svolgere quelle attività di Terza missione, oltre alla didattica e alla ricerca, ovvero quel confronto continuo e costante con questa città” ha aggiunto il rettore Francesco Priolo nel corso del suo intervento.

Catania è una città in difficoltà, con un’elevata dispersione scolastica, un’autentica tragedia per il territorio – ha aggiunto -. L’Università di Catania, infatti, è il baluardo della cultura e della legalità, ma anche luogo di accoglienza per i rifugiati, tra i quali anche studenti e docenti, provenienti dall’Ucraina e dall’Africa”.

Un tema quest’ultimo ripreso anche da mons. Renna che ha rivolto un appello agli universitari. “Dobbiamo chiederci perché in tanti fuggono dai loro Paesi, spesso teatri silenti di conflitti, luoghi senza pace e istruzione. Voi studenti e docenti dovrete approfondire queste tematiche, ognuno per le proprie competenze e conoscenze, per costruire la cultura della pace perché le università sono i luoghi dove si costruisce la pace in modo interdisciplinare” ha aggiunto l’arcivescovo con al fianco il nuovo “rettore” della cappellania universitaria, mons. Salvatore Genchi.

Sulla “nuova casa” dell’ateneo si è soffermato anche padre Antonio Sapuppo, responsabile della Pastorale universitaria della Diocesi di Catania e della Cappellania universitaria.

Un luogo e un progetto operativo per la comunità accademica, una nuova stagione della pastorale per dare voce a studenti, ricercatori e docenti nel cuore di Catania, proprio a pochi passi dal cuore della città per dare voce a tutti e in particolar modo a chi ha bisogno” ha spiegato padre Sapuppo in apertura della messa animata dalle suore Carmelitane. La cappellania, che aprirà i battenti il prossimo 8 gennaio, sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 15 e dalle 19 alle 21, mentre la domenica dalle 20,30.


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