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Catania, più formazione e controlli in cantiere: protocollo tra Ente Scuola Edile e Ispettorato di lavoro

La fine della pandemia e gli incentivi messi a disposizione dallo Stato con il PNRR hanno fortunatamente fatto crescere in maniera esponenziale la nascita dei cantieri edili

Salute e sicurezza nei cantieri: più formazione e prevenzione. È il risultato della nuova collaborazione nata tra l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania e l’Ente Scuola Edile del capoluogo etneo, che questa mattina – 3 ottobre – ha visto la firma di un protocollo d’intesa volto a valorizzare e potenziare, attraverso l’interazione istituzionale e operativa, le specifiche funzioni degli ispettori preposti al monitoraggio e al controllo.

«Una sinergia che mette a fattore comune la sicurezza, priorità per tutta la filiera – ha sottolineato il direttore dell’Ispettorato catanese Francesco Corsaro – abbiamo intrapreso un percorso virtuoso che mira alla prevenzione, con azioni mirate di formazione tecnica per il nostro personale e di informazione e sensibilizzazione per le aziende e i lavoratori». Grazie a questa collaborazione, infatti, l’Esec si impegna – senza spese per la Pubblica Amministrazione – a organizzare corsi, seminari, incontri finalizzati al rilascio di attestati (con la certificazione di frequenza e previo superamento delle prove) previsti dalle normative vigenti in materia.

«Metteremo a disposizione dell’Ispettorato – ha sottolineato il presidente dell’Ente paritetico Esec Carmelo Belfiore, espressione di Ance Catania, in rappresentanza delle imprese edili – la nostra struttura e i nostri docenti, con documentata esperienza professionale, anche di livello universitario, per la copertura degli insegnamenti che richiedono specifiche competenze e criteri di qualificazione. L’Esec provvederà anche all’organizzazione di stage formativi direttamente in cantieri simulati presso le proprie aree e attiverà tutte le azioni utili per istituire tirocini per tecnici neodiplomati o laureati, mirati all’interscambio di competenze e culturale in tema di sicurezza e diritto al lavoro, con particolare riferimento alle attività ispettive».

La fine della pandemia e gli incentivi messi a disposizione dallo Stato con il PNRR hanno fortunatamente fatto crescere in maniera esponenziale la nascita dei cantieri edili. Ma come spesso accade, questo aumento è purtroppo direttamente proporzionale ai casi di infortunio: «Questo percorso comune supporterà anche e soprattutto i lavoratori – ha concluso Vincenzo Cubito, vicepresidente Esec Catania in rappresentanza delle organizzazioni sindacali catanesi Filca Cisl, Feneal Uil, Fillea Cgil – per fronteggiare i rischi in primis serve la formazione, qualificare le imprese e il personale, innalzando le conoscenze specifiche anche di chi è preposto al controllo. La parola d’ordine rimane sempre e comunque “prevenzione”».

Erano presenti alla firma: il responsabile organizzativo del progetto Antonio Piana (direttore Esec Catania), il responsabile tecnico scientifico Enzo Livio Manci, gli ispettori del lavoro Carmelo Musumeci e Salvatore Ronsisvalle.


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