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Catania, tra i parcheggiatori abusivi anche due minorenni che hanno interrotto gli studi prima della fine dell’obbligo

Uno dei parcheggiatori presenti era il padre di uno dei minori che, a seguito di divorzio e con sentenza del Tribunale, è stato affidato alla madre alla quale è stato successivamente consegnato

Nella giornata di ieri, sono stati indagati in stato di libertà 5 soggetti di cui due per i reati ai sensi della Legge 977/1967 e successive modifiche per impiego di minori di 16 anni, e altri 3 tre soggetti genitori dei bambini, per l’inosservanza all’obbligo di almeno 10 anni di istruzione dei minori art. 731 C.P.

In particolare, personale del commissariato Borgo-Ognina, durante un servizio di controllo del territorio, ha notato dei parcheggiatori, tra questi, 2 hanno destato sospetti per l’evidente minore età. Ciò posto, i poliziotti hanno proceduto al controllo e, nella circostanza, hanno accertato che detti parcheggiatori erano abusivi e, nello specifico, sono stati identificati 2 minori di 15 anni. A seguito di immediata attività investigativa è emerso che ambedue i minori hanno interrotto gli studi prima del raggiungimento degli obblighi di istruzione.

È stato, altresì, accertato che uno dei parcheggiatori presenti era il padre di uno dei minori che, a seguito di divorzio e con sentenza del Tribunale, è stato affidato alla madre alla quale è stato successivamente consegnato.  Quanto all’altro minore è stato contattato il genitore al quale, giunto sul posto, è stato affidato.

I parcheggiatori sono stati infine sanzionati ai sensi del codice della strada per aver esercitato l’attività di parcheggiatore senza la prescritta autorizzazione, inoltre è stata sequestrata la somma di denaro provento dall’attività ed un blocchetto numerato da 1 a 100, utilizzato per segnalare l’avvenuto pagamento della sosta.


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