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Catania, vigile urbano in coma dopo aggressione: 4 anni e 10 mesi di reclusione per l’aggressore

Il giudice ha disposto anche una provvisionale di circa ottomila

Quattro anni e 10 mesi di reclusione: questa la condanna che il Gup del tribunale di Catania ha inflitto a Orazio Di Grazia, giovane catanese, reo confesso di avere aggredito, il 2 settembre scorso, l’ispettore della polizia municipale di Catania, Luigi Licari, per mesi in coma a causa dei postumi di un brutto trauma al capo, aggredito durante un servizio in via del Rotolo a Catania.

Per Di Grazia il pm Santo Di Stefano aveva chiesto 4 anni e due mesi di reclusione, pena già ridotta di un terzo per effetto del rito abbreviato. Il giudice ha disposto anche una provvisionale di circa ottomila.

Di Grazia, che dovrà scontare la pena in carcere, è stato interdetto per cinque anni dai pubblici uffici. Nel processo si sono costituiti parte civile i familiari dell’ispettore Licari, l’Anvu, l’associazione professionale della polizia locale e il sindaco di Catania Enzo Bianco.


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