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Centro storico pedonale, “Mio Italia” Catania: “Favorevoli ma manca uno studio adeguato sulla viabilità”

L’auspicio di “Mio Italia” è che con il sindaco Trantino, la Giunta e il consiglio comunale, previo confronto con tutti i soggetti economici interessati, si possa creare un dialogo costruttivo dove siano ascoltate le idee e i suggerimenti del movimento

“Bisogna far comprendere alla città e all’opinione pubblica che le amministrazioni comunali, negli ultimi 15 anni, hanno pensato solo a chiudere al traffico il centro storico di Catania. Noi non siamo assolutamente contrari a questo tipo di iniziative, anzi l’esatto contrario. Però la vera domanda che bisogna porsi è se c’è qualcuno, a palazzo degli Elefanti, stia facendo un serio e approfondito studio sulla viabilità nel cuore del capoluogo etneo”.

A parlare è il presidente provinciale Catania di “Mio Italia” Roberto Tudisco che continua: “Siamo indietro di almeno vent’anni visto che l’ultima amministrazione lungimirante è stata quella del sindaco Scapagnini che aveva pensato di realizzare i parcheggi sotterranei in alcuni punti strategici della città tra cui piazza Lupo, piazza Verga e piazza Umberto. Oggi questi progetti meritano di essere ripresi e resi attuabili perché chiudere incondizionatamente strade e piazze è facile, più complesso è programmare”.

L’auspicio di “Mio Italia” è che con il sindaco Trantino, la Giunta e il consiglio comunale, previo confronto con tutti i soggetti economici interessati, si possa creare un dialogo costruttivo dove siano ascoltate le idee e i suggerimenti del movimento. Tra questi c’è la proposta di raddoppiare i posti auto dei parcheggi Amts di piazza Borsellino e di via Don Luigi Sturzo.

“Il sindaco Trantino, persona competente e sempre attento a questo tipo di problematiche, deve ascoltare le nostre proposte che indicano gli spazi più adeguati dove poter realizzare, nell’immediato e nel lungo periodo, parcheggi adatti alla vivibilità di Catania– continua Tudisco- Tutte le attività commerciali hanno bisogno di spazi dove l’utenza possa lasciare la propria auto. I parcheggi sono fondamentali, creano benessere economico e vanno fatti dentro la città. Le strutture ricettive come B&B, case vacanze e alberghi necessitano di parcheggi per i propri ospiti che chiedono posteggi nelle vicinanze per la propria auto: mezzi che troppo spesso vengono depredate dai ladri. Taormina, Marzamemi e Ortigia sono all’avanguardia e attirano le grandi firme perché il visitatore trova posteggio a ridosso delle aree turistiche. A Catania, al contrario, abbiamo abbassato il target commerciale e la stessa via Etnea, salotto buono per eccellenza, non dispone quasi più dei grandi marchi. Al loro posto ci sono piccole botteghe di vicinato e self service da mordi e fuggi”.


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