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Dl “Fondone”, Drago(FdI): “esclusi comuni etnei colpiti terremoti”

"Non è possibile che vengano dimenticati dei cittadini, non esiste una Serie A o una serie B di fronte ad episodi di questa drammaticità"

“Durante la seduta in Commissione bicamerale questioni regionali, per l’espressione del parere al provvedimento che prevede misure urgenti relative al fondo complementare al Pnrr (il cosiddetto “fondone”), sul tema di eventi sismici che hanno colpito l’Italia in questi ultimi anni, si è data rilevanza solo ai terremoti dell’Aquila (2009) e del centro Italia nel 2016. Al parere, secondo quanto emerso dalla Conferenza Stato-Regioni, è stato aggiunto, tra le osservazioni, il riferimento al sisma del 2012, sorvolando sul terremoto del 26 dicembre 2018 che ha coinvolto ben 9 paesi etnei”. Lo scrive in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia, Tiziana Drago, componente della Commissione bicamerale questioni regionali.

“Non è possibile che vengano dimenticati dei cittadini, non esiste una Serie A o una serie B di fronte ad episodi di questa drammaticità, ma il peggio è che non è la prima volta. Sono convinta, infatti, sia dovere delle Istituzioni aiutare tutti i territori nella ricostruzione e nella ripresa economica dei siti coinvolti da sismi. Auspico, quindi, un rapido cambio di rotta, affinché anche il territorio catanese abbia accesso a questi fondi per la rinascita post terremoto ma anche altri territori rimasti esclusi. Dov’è il Governo di unità nazionale? Perché in seno alla conferenza Stato-Regioni non si è proceduto includendo i territori terremotati esclusi?”, conclude la senatrice.


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