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KinEst Fest, da Zo centro culture contemporanee di Catania l’ottavo film in concorso

"Cose per cui vale la pena urlare" è l'opera prima di Cristina Grosan, innovativa e originale giovane regista, che ha già conquistato le copertine di prestigiose riviste internazionali e il favore della critica e del pubblico

Mercoledì 25 maggio, alle 20,30, da Zo centro culture contemporanee (Catania, piazzale Rocco Chinnici, 6, viale Africa), verrà  presentato al pubblico l’ottavo film in concorso al KinEst Fest, il festival del cinema dell’Europa centrorientale.

Il KinEst Fest, giunto alla sua seconda edizione, è ideato dall’associazione Dolina Miru, presentare al pubblico italiano una carrellata di film in anteprima assoluta o recentemente applauditi in prestigiosi festival internazionali, una panoramica ampia e affascinante che ci racconta società e cambiamenti attraverso gli sguardi di una nuova generazione di registi, spesso presenti alla manifestazione per dialogare con il pubblico dopo il film.

“Cose per cui vale la pena urlare” (Ungheria, Romania, 2021, 84′) è l’opera prima di Cristina Grosan, innovativa ed originale giovane regista, che ha già conquistato le copertine di prestigiose riviste internazionali e il favore della critica e del pubblico.

Il film, caratterizzato da una fotografia brillante, da un taglio narrativo accattivante e da una scenografia che alterna il postmoderno degli spazi esterni urbani al vintage degli interni decadenti, pone agli spettatori un interrogativo che tiene alta l’attenzione fino all’ultimo fotogramma: possono bastare 24 ore per mettere in discussione tutta la propria vita?

La storia di Maja, la protagonista, strattonata tra una madre stravagante e distratta, un fidanzato perfetto e noioso, un’amica assillante e ficcanaso, potrebbe essere la quotidianità di ogni giovane donna, costretta a misurarsi con lavori precari, doveri familiari, desideri e scelte.

Un tema che il film affronta con intelligenza e con quel tocco di ironia che aiuta ad affrontare la vita con leggerezza.

La proiezione sarà preceduta da un’introduzione musicale e teatrale di Lunaspina, accompagnata da Roberto Stimoli alla chitarra e Corrado Santoro al violino. Lunaspina Caruso, interprete, scrittrice e cantautrice raffinata e poliedrica, a cavallo tra musica, teatro e poesia, presenterà per la prima volta al pubblico i suoi ultimi brani inediti, anticipazione del prossimo album.

Durante la serata saranno presentate alcune anticipazioni sulle sezioni speciali del festival, che a partire da giugno accompagneranno l’estate con un programma ricco di cultura e convivialità.

Il biglietto è di 5 euro. Sono disponibili abbonamenti per 5 film al costo di 20 euro.
Per accedere è previsto solo l’uso di mascherina, non è più richiesta certificazione verde.


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