“Serve stoppare tutto, quel regolamento rischia di demolire l’evento turistico più importante della città, il Carnevale di Misterbianco, uno dei più importanti di Sicilia”. Non hanno dubbi i consiglieri comunali Marco Corsaro, Lorenzo Ceglie e Rossella Zanghì. La proposta di modifica del regolamento della manifestazione, presentata dall’amministrazione di Nino Di Guardo, rischia di “svilire ruolo e apporto dei fondamentali gruppi in maschera togliendo loro i capannoni, riduce il numero dei gruppi partecipanti a 4 dando anche limiti alla partecipazione dei più piccoli”, spiegano gli esponenti del movimento Guardiamo Avanti.
La proposta parte da un assessore, Stefano Santagati, “che neppure è dotato di delega al Carnevale e si fa interprete di un’assurdità – attacca Marco Corsaro – ma ancor più grave è che arrivi un regolamento calato dall’alto, senza che gli attori del Carnevale, le forze impegnate in prima persona, ne sapessero nulla. Neppure i consiglieri comunali, come costume di un’amministrazione sfilacciata e schizofrenica, sono stati coinvolti”.
Nella proposta figurano pure alcuni accorgimenti tecnici richiesti dalla Prefettura: “su quei punti siamo disponibili, assieme ai gruppi, a sederci attorno ad un tavolo. Per il resto – concludo Corsaro e Ceglie – rispediamo indietro questo tentativo arrogante. Il Carnevale, così come l’intera città di Misterbianco, richiede visione e competenza, non ridimensionamento“.