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Mobilità integrata, flessibile e sostenibile per la comunità universitaria: il convegno

La sostenibilità è una delle sfide più rilevanti della nostra società e la governance dell’Università di Catania ha deciso di affrontarla, per quanto attiene a tutte le sue missioni istituzionali (didattica, ricerca e terza missione) anche con la recente istituzione di una cabina di regia per la sostenibilità

Informare la comunità universitaria sui servizi di mobilità disponibili per raggiungere le sedi universitarie e in generale per vivere la città, promuovendo a tutti i livelli la mobilità sostenibile nel territorio urbano e metropolitano.

Sono questi gli obiettivi della giornata intitolata “Mobility Management a Unict – Verso una mobilità integrata, flessibile e sostenibile per la comunità universitaria”, che si terrà giovedì 20 ottobre alle 15, nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Università di Catania.

La sostenibilità è una delle sfide più rilevanti della nostra società e la governance dell’Università di Catania ha deciso di affrontarla, per quanto attiene a tutte le sue missioni istituzionali (didattica, ricerca e terza missione) anche con la recente istituzione di una cabina di regia per la sostenibilità.

Il nuovo piano strategico di Unict contiene una stretta correlazione tra le politiche di ateneo e gli obiettivi di sviluppo sostenibile di Agenda 2030. I trasporti, vincolati ancora in larga parte all’uso individuale dell’automobile, contribuiscono per il 25% alle emissioni di gas climalteranti e a molti altri impatti sull’ambiente, sulla salute e sul degrado delle nostre città.

Su questo fronte, le politiche di promozione di una mobilità sostenibile per l’accessibilità alle sedi universitarie e per la vivibilità della nostra città, più in generale, rispondono a diverse esigenze: la prima è quella di testimoniare la responsabilità sociale dell’ateneo, intesa come forma di impegno a contribuire a ridurre gli impatti sull’ambiente di un’organizzazione che muove ogni giorno migliaia di persone.

In secondo luogo, si punta a contribuire alle politiche di welfare per lo studente, che incorporino il diritto alla mobilità nel diritto allo studio, e al contempo rispondano al bisogno di “urbanità” che spesso gli studenti cercano al di fuori della città. Infine, c’è la volontà di fornire esempi e ‘buone pratiche’, anche con spirito pedagogico, ai propri studenti, leader del futuro, e alla comunità di riferimento.

Dopo i saluti istituzionali del rettore Francesco Priolo, della prorettrice Francesca Longo e del direttore generale Giovanni La Via, il tema della giornata sarà introdotto dal delegato del rettore alla Mobilità e al coordinamento della Sostenibilità Giuseppe Inturri. Le iniziative future e il nuovo “Piano degli spostamenti casa-università” (PSCU) sarà illustrato dalla nuova Mobility Manager d’Ateneo Michela Le Pira.

Seguirà un momento di confronto con gli operatori del territorio e sui progetti di mobilità avviati con i partner di Unict Ferrovia Circumetnea (Fce), Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta (Amts), Dott (servizi di micromobilità elettrica) e Moovle (app per la mobilità urbana).

Il prof. Matteo Ignaccolo, docente di Trasporti del dipartimento di Ingegneria civile e Architettura e Principal Investigator del Progetto PRIN “Weaki-Transit” modererà gli interventi della tavola rotonda aperta a rappresentanti della comunità universitaria, degli enti locali, delle associazioni e delle imprese, prima delle conclusioni, affidate al delegato alla Mobilità e alla Mobility Manager d’Ateneo.


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