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“No alla chiusura dell’Ufficio del Giudice di pace di Mascalucia”: lettera del Coa alla presidente della Corte d’Appello

"Si attenda intanto la firma dell’assemblea dei Comuni, prevista il 2 settembre prossimo, per la sottoscrizione della convenzione che dovrebbe consentire il corretto funzionamento dell’Ufficio"

“No alla chiusura dell’Ufficio del Giudice di pace di Mascalucia, si attenda intanto la firma dell’assemblea dei Comuni, prevista il 2 settembre prossimo, per la sottoscrizione della convenzione che dovrebbe consentire il corretto funzionamento dell’Ufficio”. Ad evidenziare l’opportunità di questa soluzione ponte con una lettera alla presidente facente funzioni della Corte di Appello di Catania, Domenica Motta, è il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania Rosario Pizzino.

“È incontestabile che, come giustamente rilevato dal presidente del Tribunale di Catania nella propria relazione dell’Ufficio del Giudice di pace, personale e mezzi a disposizione fossero insufficienti, così come è innegabile che l’inerzia di alcuni Comuni del mandamento abbia aggravato i disservizi”, afferma Pizzino. “Tuttavia, ritengo altrettanto certo che la chiusura dell’ufficio non possa costituire una soluzione adeguata alle esigenze di un territorio che, già sede di sezione staccata di tribunale prima della soppressione, si troverebbe privato, nuovamente, di un servizio essenziale. Inoltre, le problematiche conseguenti alla chiusura dell’ufficio andrebbero a riflettersi sulla già difficile situazione organizzativa del Giudice di Pace di Catania che si troverebbe destinatario di tutti i procedimenti provenienti da Mascalucia. Per questi motivi evidenziamo l’opportunità di procrastinare ogni determinazione relativa alla chiusura dell’Ufficio alla stipula della convenzione e alla verifica, a regime, della idoneità delle modalità di gestione che saranno previste rispetto alle esigenze di mezzi e personale dell’ufficio.”


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