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Non si ferma all’Alt e scappa a bordo di una moto rubata, ai domiciliari

Il fuggitivo, tuttavia, nel tentativo di proseguire la fuga ha eseguito una manovra azzardata andando a collidere con l'auto di servizio, rovinando poi per terra

Nel corso dei servizi notturni di controllo del territorio gli agenti delle volanti transitando per corso Indipendenza, all’altezza dell’incrocio con la via Nervesa della Battaglia, hanno notato un giovane a bordo di motociclo intento a spingere una moto di grossa cilindrata con in sella un altro soggetto.

Quest’ultimo, alla vista della volante, ha lasciato andare la moto ed è salito a bordo del motociclo dileguandosi, insieme al complice, lungo l’asse attrezzato in direzione Librino.

Poco dopo, un altro equipaggio, in viale Librino ha intercettato il motociclo segnalato con a bordo il solo conducente che, anziché fermarsi all’alt intimatogli, accelerava dandosi alla fuga.

A quel punto ne è scaturito un inseguimento lungo il viale Librino, viale Nitta, viale Grimaldi, villaggio Sant’Agata, viale Giovanni da Verrazzano e via Madonna Del Divino Amore dove, giunto all’incrocio con la via Juvara, il motociclo è stato affiancato dalla Volante nel tentativo di bloccarlo.

Il fuggitivo, tuttavia, nel tentativo di proseguire la fuga ha eseguito una manovra azzardata andando a collidere con l’auto di servizio, rovinando poi per terra.

A quel punto gli agenti lo hanno bloccato e identificato per un 20enne pregiudicato catanese traendolo in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato di beni dello Stato. Da accertamenti successivi la moto di grossa cilindrata è risultata oggetto di furto pertanto il soggetto è stato denunciato altresì per ricettazione.

Il Pubblico Ministero di turno ha disposto di sottoporre l’uomo alla misura degli arresti domiciliari in attesa della direttissima.


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