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Pallanuoto, terzo posto in Champions League per l’Ekipe Orizzonte Catania

Un risultato che anche oggi dà sia all’Ekipe Orizzonte che alle avversarie la consapevolezza di quanto possa essere forte la formazione etnea

L’Ekipe Orizzonte gioca ancora un’ottima partita e chiude al terzo posto in Champions League, al termine della Final Four disputata a Sabadell (SPA), maturando così grandissimo rammarico per aver visto sfumare ieri quello che la società catanese considerava l’unico vero obiettivo nella competizione internazionale.

Nel pomeriggio odierno è infatti arrivato il bronzo per le rossazzurre, che hanno superato 12-8 le ungheresi del Dunaujvaros nella finalina di consolazione.

Un risultato che anche oggi dà sia all’Ekipe Orizzonte che alle avversarie la consapevolezza di quanto possa essere forte la formazione etnea.

Il match contro le magiare ha visto le rossazzurre andare avanti 5-1 al termine del primo tempo, mentre il secondo parziale si è concluso sul 4-4. La squadra allenata da Martina Miceli ha poi vinto la terza frazione per 2-0, rendendo ininfluente il 3-1 per il Dunaujvaros nel quarto tempo.

Valeria Palmieri è stata la top scorer delle etnee con tre gol, mentre Bronte Halligan, Veronica Gant e Claudia Marletta sono andate a segno due volte a testa. Una rete ciascuno per Gaia Gagliardi, Alice Williams e Morena Leone.

Al termine del match, il coach dell’Ekipe Orizzonte ha fatto il bilancio sulla Final Four appena disputata, esprimendo e ribadendo le sensazioni provate da tutto il gruppo: “Questa finalina – ha detto Martina Miceli – non fa altro che aumentare in noi il rammarico per una semifinale persa più che per una sfida per il terzo posto vinta. L’unico aspetto positivo di questa esperienza è aver compreso qual è il nostro livello e quanto ci manca per arrivare al top, infatti stiamo lavorando per questo. Oggi abbiamo fatto bene, ma siamo sempre più consapevoli che quella di ieri più che una partita vinta dal Sabadell sia stata una sfida persa da noi. Siamo davvero molto dispiaciute, perché sappiamo di aver fatto bene ma non abbastanza. Già da ieri è iniziata la terza fase del nostro percorso, quella del pensiero rivolto subito allo scudetto. Così come quando, ancora sul podio, immediatamente dopo la vittoria della Coppa Italia pensavamo alla Champions League, già dalla fine del match contro il Sabadell il nostro obiettivo è diventato la vittoria del campionato. Sono state tutte brave, ma ognuna delle nostre ragazze sa che avrebbe dovuto fare qualcosa di più. Sarebbe bastato anche un errore in meno nella partita contro il Sabadell per mantenere vivo il nostro obiettivo, essere coscienti di ciò ci servirà per il futuro. Sono comunque orgogliosissima di loro, non le cambierei con nessun’altra giocatrice. Sanno bene che mi arrabbio solo perché so cosa può dare ognuna di loro e sono dispiaciuta quando fanno qualcosa in meno di quello che possono”.


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