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Presentata la Supermaratona dell’Etna

Pettorale personalizzato e quota ridotta fino al 10 maggio per la 43K e la SuperRound Trip

È stata presentata questa mattina, all’interno del Museo Messina – Esposizione Permanente Incorpora di Linguaglossa, la XVI edizione della Supermaratona dell’Etna, la corsa di 43 chilometri, in programma il prossimo 10 giugno, che dal mare porta in cima al vulcano più attivo d’Europa. Con la “sorella minore”, la SuperRound Trip di 14,5 chilometri (quarta edizione), che ripercorre l’ultimo tratto della Supermaratona.

Alla conferenza stampa erano presenti: Alberto Cardillo, capo segreteria politica presidenza ARS, il comandante stazione di Linguaglossa, maresciallo Filippo Bonaventura, i sindaci (e loro delegati) dei quattro Comuni attraversati dalla Supermaratona: Luca Stagnita, sindaco di Linguaglossa, Antonio Camarda, sindaco di Castiglione di Sicilia, Alfio Vassallo, vice sindaco Fiumefreddo di Sicilia, Gabriele Ucciardello, Assessore allo Sport di Piedimonte Etneo. Piero Di Giovanni, presidente Enoteca regionale per la Sicilia Orientale, gli atleti Francesco Mangano vincitore Supermaratona 2019, Antonio Recupero, e l’avv. Egidio Incorpora.

E con la partecipazione di tutto il Team Etna Trail ASD che organizza l’evento: Mario Pierdichizzi, presidente, Antonino Vecchio, vice presidente e responsabile ristori e autorizzazioni, Carmelo Santoro, race director, e Rosita Costanzo, componente direttivo/segreteria.

La Supermaratona dell’Etna nasce nel 2004 da un’idea della US Tosi di Tarvisio, grazie all’impresa da Guiness WR: correre sul vulcano partendo da quota Zero metri s.l.m. fino a quota 3000 metri, coprendo la distanza classica della maratona. L’impresa, riuscita in origine a due dei tre partecipanti, è oggi diventata la più grande gara di corsa in salita al mondo, l’unica capace di far percorrere una maratona con un dislivello di 3000 metri di dislivello positivo.

La SuperMaratona dell’Etna si sviluppa su fondo misto con la prima parte di 33 km su asfalto e basolato, e la seconda (più dura) su fondo sterrato/lavico, con un dislivello più impegnativo: 1000metri D+ in 10 chilometri.

Start alle 7.30 del mattino dalla spiaggia di Marina di Cottone (Comune di Fiumefreddo di Sicilia), e arrivo all’Osservatorio Vulcanologico (Comune di Castiglione di Sicilia).

I partecipanti correranno su strade comunali, provinciali e nazionali che si snodano lungo i Comuni di Fiumefreddo di Sicilia, Piedimonte Etneo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia.

La Super RoundTrip è la gara off-road della SuperMaratona dell’Etna, pensata per permettere agli atleti di affrontare lo sterrato che porta fino all’Osservatorio Etneo, per poi scendere velocemente verso l’arrivo attraverso i canaloni di sabbia vulcanica.

Il primo segmento della gara è tutto in salita, con un dislivello di circa 1200 metri D+ in soli 10 km. Il secondo di 4,5 km affronterà lo stesso dislivello ma verso valle.

La partenza è prevista alle ore 10.30 da Piano Provenzana, a quota 1800 metri slm Etna Nord – Linguaglossa.

Sono 14 punti i punti di ristori dislocati lungo il percorso che offriranno: acqua di sorgente, integratori salini, e alcune specialità tipiche del territorio come: mandorle di Avola, paste di nocciola, pane ai grani antichi di Sicilia, olio extravergine d’oliva, pesto di pistacchio verde di Bronte, e meloni e anguria di produzione siciliana.

Tutti coloro che si iscriveranno entro il 10 maggio avranno la possibilità di personalizzare il pettorale con il proprio nome.

Le iscrizioni aperte sul sito Etna Trail avranno una quota ridotta fino alle 24:00 del 10 maggio. Dall’11 maggio ci sarà il cambio quota. Attenzione alla chiusura delle iscrizioni al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto e pari a cinquecento runners.

l percorso delle gare si svolge in gran parte all’interno del Parco dell’Etna; per preservare l’ambiente e godere dell’immensa bellezza che offre l’Etna, l’associazione Etna Trail ASD ha aderito al progetto “Plastic Free”. I partecipanti dovranno pertanto obbligatoriamente dotarsi di bicchiere/borraccia personale. Non saranno, infatti, presenti bottigliette e bicchieri di plastica monouso.

L’acqua presente ai ristori sarà di sorgente naturale (alimentata dalla neve sciolta); il giorno della manifestazione sarà trasportata in grandi contenitori dai quali i concorrenti potranno attingere per riempire i propri bicchieri.

 


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