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Rifiuti e sostenibilità, l’Università di Catania lancia il contest “DifferenziaTI”

Tra le strutture che avranno riciclato meglio i propri rifiuti, il dipartimento più virtuoso verrà premiato con la creazione di nuovi spazi esterni sostenibili, espressamente dedicati alla comunità studentesca

Dipartimenti e aree amministrative dell’Università in competizione fra loro per vincere il titolo di “struttura più sostenibile”. A partire da gennaio, infatti, sarà lanciato il contest “DifferenziaTI”, che prevede l’elaborazione puntuale di due graduatorie mensili, distinte per tipologia di struttura, per eleggere chi, alla fine del 2024, avrà prodotto la maggiore percentuale di rifiuti differenziati. L’iniziativa rientra nella campagna permanente sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale di Unict denominata “Pensa sostenibile”, coordinata dall’Ufficio Politiche per la Sostenibilità dell’Area di Terza missione.

L’Università di Catania, che dal 2019 al 2023 ha visto passare la quota di raccolta differenziata dei rifiuti prodotti nelle proprie sedi dal 10% a oltre il 70%, come ha ricordato il rettore Francesco Priolo nella recente assemblea tenutasi a Palazzo Fortuna, intende così rafforzare le proprie azioni di sensibilizzazione verso tutti coloro che frequentano l’Ateneo, con l’obiettivo di far rispettare gli ambienti in cui si studia o si lavora, renderli più puliti, di preservare la salute collettiva e, infine, di creare un circolo virtuoso delle risorse.

Tra le strutture che avranno riciclato meglio i propri rifiuti, il dipartimento più virtuoso verrà premiato con la creazione di nuovi spazi esterni sostenibili, espressamente dedicati alla comunità studentesca (panchine, pensiline di ricarica solare, portarifiuti, portabici), da individuare con il contributo di chi quotidianamente vive in quelle sedi.


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