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Sbarca a Catania la mobilità sostenibile: saranno installate fino a 48 colonnine di ricarica per veicoli elettrici

Circa l'80% dei punti di ricarica verrà installato nelle zone cittadine, di cui il 21% nelle grandi aree metropolitane e il 57% nelle altre città, e il restante 20% circa a copertura nazionale, per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e nelle autostrade

Rendere la mobilità sempre più intelligente e sostenibile rappresenta un obiettivo fondamentale per la trasformazione di Catania in una vera città del futuro. Una visione che si realizza anche attraverso il dialogo e la condivisione di best practices tra pubblico e privato, insieme per costruire un sistema di mobilita’ efficiente e virtuoso. Una strategia di cui smart è da sempre ambasciatrice, puntando a creare una reale cultura della mobilità elettrica, attraverso il contributo di tutti gli attori coinvolti: dalle istituzioni ai provider di energia, passando per i privati. Un impegno che passa oggi anche per la città di Catania. Grazie a un protocollo, sottoscritto dal Comune di Catania e da Enel X, la divisione del Gruppo Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, saranno installate fino a 48 colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Le infrastrutture di ricarica saranno distribuite in tutto il territorio del Comune di Catania per incentivare la mobilità sostenibile cittadina e favorire la creazione di percorsi turistici a zero emissioni. L’iniziativa rientra nel Piano nazionale Enel per l’installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, che vedrà la posa di circa 7 mila colonnine entro il 2020, per arrivare a 14mila nel 2022. Il programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e contribuirà alla crescita del numero dei veicoli elettrici e ibridi circolanti. Complessivamente Enel investirà tra i 100 e i 300 milioni di euro per lo sviluppo di una rete capillare di ricarica composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane.

Circa l’80% dei punti di ricarica verrà installato nelle zone cittadine, di cui il 21% nelle grandi aree metropolitane e il 57% nelle altre città, e il restante 20% circa a copertura nazionale, per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e nelle autostrade. Tra queste ultime rientrano le stazioni di ricarica del progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries), co-finanziato dalla Commissione Europea, che prevede l’installazione, in tre anni, di 180 punti di ricarica lungo le tratte extraurbane italiane. “Questa operazione – ha detto il sindaco di Catania, Enzo Bianco – dimostra che Catania, dopo il boom di viaggiatori sulla metro, è pronta ad accogliere la sfida della mobilità. La nostra amministrazione ha avviato con Enel una grande collaborazione mirata all’innovazione, dall’oper fiber alle colonnine di ricarica. Da tempo avevamo puntato sull’incentivazione dell’uso delle vetture elettriche con un’ordinanza che ne permette la sosta gratuita anche in centro. Il Comune concede inoltre alle attività commerciale che ne fanno richiesta il suolo pubblico per installare le colonnine di ricarica“.

Le protagoniste della mobilità del futuro non sono solo le grandi metropoli, ma tutte le città che hanno la lungimiranza e la sensibilità di sperimentare nuove soluzioni che anticipino le esigenze dei cittadini –, ha detto Marcel Guerry, presidente di Mercedes-Benz Italia -. Ed è proprio attraverso l’impegno di città come Catania che si realizza la cultura della mobilità del futuro: facile, intelligente e a zero emissioni“. “La mobilità elettrica è ormai una realtà – ha affermato il direttore della Divisione Globale Enel X di Enel, Francesco Venturini -. Coinvolgendo tutti coloro, del pubblico e del privato, che credono come noi nel nostro Paese e nelle nostre capacità di innovazione, realizzeremo in Italia una rete di ricarica capillare che favorirà l’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile, con grandi benefici per l’ambiente e per i cittadini”.


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