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Tentano di mettere a segno un colpo nell’ex ospedale “Vittorio Emanuele”, fermati

I tre pregiudicati sono stati accompagnati negli uffici della Polizia scientifica e poi denunciati in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso

Gli agenti delle volanti della Questura di Catania hanno bloccato tre soggetti che stavano scardinando alcuni infissi dei locali dismessi dell’ex ospedale “Vittorio Emanuele”, nel tentativo di compiere un furto.

Ai poliziotti è stata infatti segnalata un’autovettura sospetta, proprio davanti all’ingresso di via Sardo dell’ex presidio ospedaliero. Da qui l’intervento del personale delle volanti che, entrati nella struttura, hanno bloccato un pregiudicato catanese di 43 anni, proprietario dell’auto segnalata mentre stava tentando di scardinare un infisso, al piano terra dello stabile.

I controlli non si sono fermati e hanno riguardato altre parti dell’edificio dove, al secondo piano, sono stati fermati altri due catanesi pregiudicati di 42 e 33 anni mentre stavano scardinando altri infissi.

I poliziotti hanno effettuato una perquisizione personale, estesa anche all’autovettura, rivenendo addosso al 43enne due giraviti e una tenaglia e al 33enne una torcia, una tenaglia, due giraviti a taglio e una chiave a tubo esagonale, nascosti in un borsello che l’uomo teneva in mano. Gli oggetti sono stati sequestrati.

I tre pregiudicati sono stati accompagnati negli uffici della Polizia scientifica e poi denunciati in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso. Al proprietario dell’auto sono state comminate tre contestazioni per violazioni al codice della strada, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo per mancanza di copertura assicurativa.


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