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Paternò, in manette esponente di spicco del clan “Morabito”: dovrà scontare oltre 18 anni

L’uomo è considerato promotore e organizzatore del clan “Morabito”, attivo nel comune di Paternò e rappresentante l’articolazione locale del clan mafioso dei “Laudani” detti “mussi ì ficurinia”

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania, hanno arrestato il 51enne pregiudicato Antonino Rapisarda, del posto.

L’uomo, promotore e organizzatore del clan “Morabito”, attivo nel comune di Paternò e rappresentante l’articolazione locale del clan mafioso dei “Laudani” detti “mussi ì ficurinia”, si trovava già agli arresti domiciliari per altra causa.

L’arrestato, che dovrà scontare la pena di 18 anni e 8 mesi di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, commessi nel comprensorio paternese dal 1994 al 2013, permane agli arresti domiciliari come è stato disposto dall’autorità giudiziaria.


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